Ci sono anche 147 infermieri tra i 197 lavoratori sanitari stabilizzati dalla Asl Foggia e che finalmente diranno addio al precariato. “Ringraziamo gli infermieri che, oltre ad aver lavorato in questi duri anni durante la pandemia, hanno fatto sì che si sia concluso tutto per il meglio, cooperando con l’Azienda ASL FG e con i sindacati, al fine di avere un risultato positivo per tutti. Ringraziamo – prosegue la nota di un gruppo di infermieri neo stabilizzati del Gargano – il Dott. Antonio Nigri per la disponibilità al dialogo, per il suo lato umano e per la volontà espressa in più occasioni di risolvere i problemi conseguenti a piccole sviste burocratiche, legate al reclutamento del personale, che avrebbero potuto creare gravi risvolti per le sorti contrattuali di 50 infermieri (e delle loro famiglie). Ringraziamo i sindacati, in particolare il Dott. Giuseppe Mangiacotti per il suo impegno e la sua professionalità che ci ha permesso di esporre il problema nel modo più giusto ponendo le basi per la risoluzione dello stesso, assistendoci, ascoltandoci e dandoci risposte concrete e celeri”.
Intanto il dg dell’Asl Foggia, Antonio Nigri, prende le distanze da quanto rappresentato dai referenti regionali delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Fials con la nota unitaria del 29 dicembre circa la notizia della presunta stabilizzazione da parte dell’Asl Foggia degli infermieri assunti a seguito di manifestazione di interesse, previa sottoscrizione di un verbale di conciliazione in sede sindacale.
“Preme sottolineare che l’utilizzo della conciliazione in sede sindacale è avvenuto ai sensi di legge, poiché con tale strumento non si è proceduto a stabilizzare personale assunto con manifestazione di interesse, ma si è semplicemente preso atto che dei 54 infermieri inseriti tra i non ammessi nella deliberazione di stabilizzazione n. 815 del 30.11.2022 di ASL Foggia, ad esito delle verifiche effettuate dagli Uffici su sollecitazione di quanto dichiarato da una rappresentanza di infermieri non ammessi nonché dalle organizzazioni sindacali territoriali, ben 52 infermieri, quando già era in corso il rapporto di lavoro con Asl Foggia (assunti con manifestazione di interesse) hanno, comunque, partecipato all’Avviso Urgente per soli titoli indetto da Asl Foggia in seconda ondata della pandemia, dunque sono nella graduatoria approvata con Deliberazione n. 1540 del 30.10.2020, e pertanto sono in possesso del requisito del reclutamento a tempo determinato tramite procedura selettiva.
A dimostrazione di quanto sopra il fatto che in deliberazione n. 971 del 28.12.2022 di rettifica della deliberazione n. 815 gli infermieri non ammissibili per mancanza della procedura selettiva del reclutamento a tempo determinato sono n. 2, con ciò a dirsi che per essi alcuna procedura di conciliazione in sede sindacale è stata attivata, mancando il presupposto richiesto dalla Legge. Duole sottolineare che questa informazione ben avrebbe potuto essere appresa se ci si fosse consultati previamente con i rappresentanti territoriali, in particolar modo con i Conciliatori che hanno sottoscritto, insieme agli infermieri interessati, il verbale di conciliazione in sede sindacale, sicuramente evitando di sollevare dubbi sulle procedure di stabilizzazione che tutte le Aziende alacremente e con criteri omogenei hanno messo in atto in ottemperanza e grazie alle indicazioni del Dipartimento, nonché della Giunta Regionale”.
