Da troppi anni versa in uno stato di grave abbandono e rappresenta un vergognoso monumento al degrado. L’ennesima cattedrale nel deserto presente in Capitanata. Siamo a Carlantino, piccolo centro dei Monti Dauni a pochi metri dal confine molisano, l’immobile in questione è l’ostello della gioventù, costruito in una delle zone più panoramiche del paese con vista sul lago di Occhito. L’attuale sindaco, Graziano Coscia, non ci sta a vedere la struttura in condizioni pietose, e attraverso i vari bandi europei e regionali sta cercando di recuperarlo e restituirlo ai turisti.
“Purtroppo abbiamo trovato questa struttura nel 2019 già in stato di abbandono. La passata amministrazione l’aveva utilizzata per l’accoglienza di alcuni migranti, ma è durato poco. Oggi stiamo cercando di recuperare l’ostello attraverso i fondi del Pnrr. A dire il vero abbiamo provato ad inserire la riqualificazione della struttura nel progetto del volo dell’angelo che purtroppo non è stato finanziato. Ancora una volta ci siamo visti negare una grande possibilità per rilanciare l’ostello e di conseguenza il nostro territorio. Ora speriamo nella Regione Puglia che è pronta a recuperare alcuni progetti, e tra questi quello del volo dell’angelo sul lago di Occhito. Potrebbe essere la salvezza dell’ostello. Noi non ci arrendiamo”.