È emergenza anche nelle farmacie della provincia di Foggia dove iniziano a scarseggiare i farmaci antinfluenzali. Non si trovano soprattutto antinfiammatori, diuretici, antibiotici e diuretici. Spesso i farmacisti sono costretti a dire ai loro clienti che sono sprovvisti di Tachipirina o sciroppo per la tosse, riservandoli solo per chi ne ha davvero bisogno. “La carenza dei farmaci anche nel Foggiano – spiega Alfonso Bevere, farmacista a Rodi Garganico e presidente dell’Ordine di Foggia – sta assumendo dimensioni drammatiche. Nell’ultimo anno i farmaci introvabili sono oltre 3000 e le cause sono diverse: dalla guerra in Ucraina che sta determinando la diminuzione di materie prime che servono per il confezionamento dei farmaci, al consistente aumento di patologie influenzali e infezioni da covid. A dire il vero noi ordini professionali avevamo denunciato la carenza di farmaci già dallo scorso anno. La situazione è complessa e noi farmacisti della provincia di Foggia siamo pronti, laddove ce ne fosse bisogno, a consigliare ai nostri pazienti valide alternative ai farmaci carenti. Alcune farmacie dotate di laboratorio galenico sono pronte a sostituire il farmaco con un prodotto a preparazione magistrale”.
Da Rodi Garganico a Manfredonia, nella farmacia di Giuseppe Murgo. “Situazione critica. In un periodo difficile come questo mancano diverse medicine, importanti per curare l’influenza. E non intravediamo spiragli. Siamo costretti a centellinare i farmaci con intelligenza, evitando gli accaparramenti, pregando i medici di non prescrivere medicinali con superficialità, ad iniziare dagli antibiotici e dagli antifebbrili”.