“Non dimenticate Donato Monopoli”. Il noto giornalista Paolo Borrometi è tornato sul caso del giovane cerignolano ucciso in una discoteca di Foggia. “Picchiato brutalmente ed ucciso in discoteca per aver difeso un amico – scrive Borrometi -. In tanti ci riempiamo la bocca del dovere di ‘difendere i più deboli’ mentre lui, Donato Monopoli, lo ha fatto. Aveva soltanto 26 anni la sera la sera del 6 ottobre 2018 mentre tentava di difendere un amico, morì dopo circa sette mesi di agonia a causa delle gravi ferite riportate. Dopo 4 anni i responsabili, Michele Verderosa e Francesco Stallone, sono stati condannati (in primo grado) per omicidio volontario“.
E aggiunge: “Le parole della madre sono meravigliose, da leggere e condividere. Chiede Giustizia, non vendetta: ‘L’amore per i tuoi amici ti ha messo contro delle bestie che non sarebbero mai dovute venire al mondo! Però Donato la tua morte per me non sarà vana, non proverò rabbia e rancore, perché solo così tu potrai continuare a vivere dentro di me portando avanti ciò che mi hai insegnato!’. Ed il padre rivolge un appello ad ognuno di noi: ‘Se vedete un ragazzo in difficoltà, non abbandonatelo’. Insieme chiedono che Donato non venga dimenticato. Spetta a noi parlarne e non rendere vano il suo sacrificio”.
