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Home » Licenziamenti all’ex Tozzi di Foggia, sindacati proclamano sciopero. “Salvare 114 lavoratori”

Licenziamenti all’ex Tozzi di Foggia, sindacati proclamano sciopero. “Salvare 114 lavoratori”

Di Redazione
21 Gennaio 2023
in Economia
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“Ha dell’incredibile ciò che sta accadendo nelle ultime ore allo stabilimento G&W Electric di Foggia”. I sindacati sono increduli per ciò che sta accadendo nella realtà attiva sul territorio da 50 anni – ma rilevato dalla società americana solo nel 2019 dal gruppo Tozzi – che realizza quadri elettrici di bassa e media tensione.

Nella giornata di mercoledì, la direzione aziendale ha convocato la rappresentanza sindacale per comunicare l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 114 lavoratori poiché – a detta dell’azienda – “[…] la situazione economica e finanziaria della società è sempre stata di altissima gravità” e gli alti costi di produzione, acuiti – a loro dire – dalla pandemia e dalla crisi energetica, sono divenuti nel tempo insostenibili.

“Per quanto ci è dato sapere – commentano FIM-FIOM-UILM in una nota –, la precedente proprietà aveva già contratto una situazione debitoria importante dalla quale, nonostante i tentativi di risanamento ed i sostanziosi investimenti della nuova società, pare non esserci stata altra via d’uscita. Inoltre, sempre a detta della società americana, le ingenti perdite registrate fino ad oggi non hanno potuto evitare la cessazione dell’attività. Ciononostante, durante i vari incontri sindacali susseguitisi negli ultimi anni, l’azienda non ha mai esternato particolari preoccupazioni circa l’andamento produttivo o economico societari. Al contrario, i vertici aziendali hanno sempre dato buone prospettive di crescita alle rappresentanze sindacali, dovute anche ad un bacino considerevole di commesse ed a previsioni di crescita per il comparto elettrico che avverrà nei prossimi anni in Italia, ma anche in Europa”.

Appresa quindi la notizia, le rappresentanze sindacali hanno prontamente convocato un’assemblea con le lavoratrici ed i lavoratori per spiegare quanto stesse accadendo. “Ciò che più ci lascia sgomenti – continuano – è senz’altro l’immediatezza con la quale l’azienda ha agito, senza alcun confronto preventivo né con la rappresentanza sindacale interna né con le scriventi segreterie territoriali. II grave atto perpetrato a danno delle lavoratrici e dei lavoratori di Capitanata, cade come un fulmine a ciel sereno sulle tante famiglie che per anni hanno potuto contare sulla solidità di una realtà virtuosa come quella di G&W. La messa in liquidazione della società comunicata alle segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm attraverso l’Associazione datoriale – proprio mentre si attendeva l’incontro programmato per discutere dell’andamento aziendale, nonché delle questioni ancora aperte come il rinnovo dei lavoratori somministrati – lascia pensare ad un atto ignobile che mette a dura prova il tessuto sociale ed industriale del nostro territorio, già fortemente martoriato sul piano occupazionale”.

Le segreterie territoriali di Fim Fiom e Uilm esprimono la loro “netta contrarietà tanto nel merito, quanto nel metodo adottato da G&W rispetto alla decisione di porre la società in stato di liquidazione volontaria e ritengono necessario avviare una fase di confronto che trovi, anche attraverso la costituzione di tavoli tecnici con la Regione ed il MIMIt (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), soluzioni utili a garantire la tenuta occupazionale dello stabilimento”. “Fim Fiom e Uilm non permetteranno mai che altre 114 famiglie possano aggiungersi alle migliaia già in difficoltà nel territorio foggiano”, aggiungono. Per queste ragioni, le segreterie territoriali, congiuntamente alla Rsu di stabilimento, in occasione dell’incontro con la direzione aziendale di G&W, proclamano 8 ore di sciopero per la giornata di lunedì 23 gennaio con presidio presso la sede di Confindustria di Foggia.

Pd: “Avvio di anno amaro per decine di famiglie”

“Avvio di anno amarissimo per i dipendenti della G&W, l’azienda attiva nell’area industriale di Borgo Incoronata-Foggia, che ha comunicato la liquidazione della società e il licenziamento dell’intera forza lavoro: 114 nell’impianto ex Tozzi di Foggia e 7 nel centro ricerche di Peschiera Borromeo (Milano). Pandemia, perdite di esercizio e aumento dei costi delle materie prime le motivazioni addotte dalla proprietà i cui effetti si riverbereranno su incolpevoli lavoratrici e lavoratori, molti dei quali ultra cinquantenni e di difficilissima ricollocazione”. Lo dichiara il segretario locale del partito, Lia Azzarone.

“Un dramma personale e sociale che impone anche alla politica di compiere ogni azione utile a scongiurare l’espulsione dal mercato del lavoro di personale qualificato e specializzato. L’avvio del confronto tra azienda e sindacati è il primo, importante passo a cui seguirà l’intervento della task force per l’occupazione della Regione Puglia. Confidiamo nella competenza e nell’impegno del suo presidente, Leo Caroli, al quale il Partito Democratico garantirà ogni forma di sostegno politico e istituzionale per giungere ad una positiva soluzione della vertenza Ha il sapore amaro della beffa la coincidenza tra l’annuncio del licenziamento di 114 lavoratrici e lavoratori foggiani e l’avvio dei primi investimenti agevolati nelle Zone Economiche Speciali, che includono l’area industriale dov’è collocata la G&W e l’area retroportuale manfredoniana. Vogliamo augurarci che l’azienda ritorni sui suoi passi e riavvii la produzione o che tra le imprese interessate ad investire nel nostro territorio ce ne siano di disponibili a ricollocare quanti stanno rischiando di perdere definitivamente il lavoro”.

P.S.I: “Notizia terribile”

“Il licenziamento dei dipendenti dell’ex Tozzi di Foggia, oggi G&W, per la messa in liquidazione della società, rappresenta una notizia terribile per la nostra Capitanata ed un dramma per i numerosi lavoratori e per le loro famiglie. Infatti, la grave crisi occupazionale del nostro territorio, non gioca a favore del reinserimento dei dipendenti della ex Tozzi”.

I segretari della Federazione e della Sezione P.S.I. di Foggia, Michele Santarelli e Mino Di Chiara, esprimono la piena solidarietà del partito ai lavoratori licenziati ed auspica che il confronto tra i sindacati ed i vertici dell’azienda porti ad una fattiva soluzione per le tante famiglie foggiane, impegnandosi ad offrire tutto il contributo politico necessario affinché il diritto al lavoro venga legittimamente tutelato.

Tags: Tozzi
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