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Home » Focus sicurezza sull’area garganica, il prefetto: “Reati ridotti e aumento arresti”. Ma il rilancio passa anche dalla cultura

Focus sicurezza sull’area garganica, il prefetto: “Reati ridotti e aumento arresti”. Ma il rilancio passa anche dalla cultura

Di Redazione
27 Gennaio 2023
in Cronaca
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Avviato ieri un approfondito esame della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nell’area del Gargano da parte del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Foggia Maurizio Valiante, e riunitosi presso il Palazzo di Città di San Giovanni Rotondo, alla presenza del procuratore di Foggia Ludovico Vaccaro, dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, del sindaco “padrone di casa” unitamente agli altri sindaci dei Comuni “interni” dell’area garganica (Cagnano Varano. San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, Carpino, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo). Già in programma la nuova riunione del Comitato Provinciale per completare l’analisi con i sindaci degli altri otto Comuni dell’area costiera del Gargano.

“Anche per questo territorio della provincia, l’attenzione delle Istituzioni, della Magistratura e delle Forze di Polizia continua a rimanere molto alta. Grazie ai servizi di prevenzione generale e controllo del territorio, e allo straordinario lavoro svolto dall’Autorità giudiziaria e dalle Forze di Polizia – ha dichiarato Valiante – i dati sulla delittuosità negli otto Comuni dell’area oggi presenti al tavolo sono molto confortanti, e registriamo con soddisfazione numeri ridotti di reati ed un aumento degli arresti, a comprova dell’efficace azione preventiva e repressiva in atto che garantisce sicurezza e, di riflesso, maggiore fiducia delle comunità nelle Istituzioni”.

L’incontro – salutato con grande soddisfazione da parte dei sindaci per la stretta saldatura attestata tra lo “Stato apparato” e lo “Stato comunità” – ha offerto l’occasione per un ampio confronto sulle questioni di stretto interesse delle singole amministrazioni comunali, tutte impegnate a fronteggiare una serie di problemi che si sviluppano su territori molto estesi e che richiedono grande attenzione ed impegno quotidiano.

Sono state esaminate le questioni concernenti il potenziamento degli organici delle Polizie locali, l’esigenza di implementare i controlli nelle aree rurali, soprattutto lungo sentieri e tratturi oggetto di grande interesse e richiamo turistico e spesso preda di interessi criminali. L’ammodernamento ed implementazione dei sistemi di videosorveglianza e di lettura targhe agli ingressi delle città, la vigilanza sull’abusivismo edilizio e altro ancora.

A tal riguardo, i sindaci hanno manifestato la piena disponibilità a voler assumere una serie di importanti impegni con la sottoscrizione di Protocolli di legalità anche in considerazione delle risorse assegnate col Pnrr e del Patto per la Sicurezza del Gargano – che punterà a coinvolgere tutti i sindaci dei 16 Comuni dell’area – al fine di attuare in piena sinergia con tutte le componenti del tessuto istituzionale, sociale ed economico efficaci iniziative sul territorio, tenendo conto delle peculiarità delle singole realtà cittadine, volte al rafforzamento degli strumenti di prevenzione, al superamento delle situazioni di degrado, all’attuazione di mirati interventi sul sociale e alla promozione delle condizioni di crescita culturale e sociale delle rispettive comunità.

Il tutto “al fine di affermare saldamente i valori di sicurezza e legalità – riporta infine la nota della Prefettura di Foggia -, che costituiscono l’imprescindibile cornice di riferimento entro cui creare condizioni per un duraturo processo di sviluppo economico per un territorio dall’enorme potenziale, anche in vista degli importanti appuntamenti del 2025, anno del Giubileo e si auspica di Monte Sant’Angelo capitale della cultura dopo la formalizzazione della sua candidatura a tale prestigioso traguardo per tutto il Gargano e l’intera provincia di Foggia”. (In foto, questore Rossi, prefetto Valiante e procuratore Vaccaro)

Tags: gargano
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