“Sul distacco Enel durato poche ore ed oggetto di inqualificabile strumentalizzazione, l’Amministrazione Comunale ritiene che accanto alla indignazione per l’episodio ed alla immediata solerzia per la risoluzione occorre fare totale chiarezza”. Questo il commento dal Comune di San Severo dopo il distacco della corrente da parte dell’Enel al Teatro Verdi. “?L’Amministrazione Comunale, infatti, non può che esprimere profondo rammarico per quanto successo la scorsa mattina al teatro e manifesta, come tutti, profonda indignazione, avendo avviato azioni per far chiarezza sulla vicenda e per procedere con le dovute sanzioni disciplinari nei confronti dei responsabili.? Occorre però precisare alcune cose. Innanzitutto va specificato che, dai primi riscontri effettuati, il teatro non è “protagonista” di nessuna morosità nei confronti di Enel”.
E ancora: “Le fatture che hanno causato il problema riguardano altre strutture: è stata una scelta d’imperio della stessa Enel effettuare il distacco senza che questo fosse stato tempestivamente e formalmente comunicato. ?In secondo luogo va precisato che l’Amministrazione si è subito prodigata per il ripristino delle forniture, tanto che in poche ore si era già provveduto a riattivare la normale erogazione dell’energia elettrica. Allo stesso modo va sottolineato che non può che essere considerato demagogico e strumentale addossare alla parte politica responsabilità di natura gestionale che riguardano l’ordinario lavoro degli uffici. ?In questo senso l’Amministrazione aveva provveduto all’espletamento delle sue funzioni di indirizzo stanziando i fondi necessari al pagamento delle bollette Enel nel suo bilancio. ?Oggi l’Amministrazione interpreta il proprio ruolo di controllo che sarà esercitato rigorosamente per verificare come mai, nonostante gli stanziamenti, risultano invece delle morosità. ?
Siamo consapevoli che tanti dipendenti sono ottimi lavoratori e svolgono con capacità e professionalità il loro mestiere, ma questo non vale per tutti. A tal ragione da tempo l’amministrazione sta lavorando ad una profonda riorganizzazione della macchina comunale per offrire migliori servizi ai cittadini. Ai professionisti del tanto peggio, tanto meglio potrà non piacere e continueranno a prodigarsi per lasciare una pessima idea della nostra città: sacrificare l’onestà intellettuale ed il dovere della verità sull’altare della contrapposizione politica fatta solo con demagogia non ci sembra aiuti a risolvere i problemi della nostra San Severo. Neanche le “tenebre ed il buio” dovuti al distacco Enel riescono ad offuscare la bellezza di un evento scientifico apprezzatissimo e la trasparenza di una Amministrazione dimostratasi ancora una volta all’altezza, comunque, di ‘risolvere i problemi'”.
Forza Italia: “Schiaffo alla città”
Sul caso ci era andata giù pesante Forza Italia: “Ennesimo, doloroso schiaffo all’immagine della nostra Città, sempre più affossata dall’inerzia e dalla disamministrazione di una maggioranza dedita, a tempo pieno, a far calare le tenebre su una comunità che sta imboccando la pericolosa via della rassegnazione. Le tenebre, il buio, stavolta assumono un significato non solo evocativo dello sfacelo politico- amministrativo in atto, bensì si propongono con tutta la loro forza letterale e divengono una clamorosa interruzione di energia elettrica ai danni del nostro storico Teatro “G. Verdi”.
Non un guasto tecnico, non una sospensione per interventi manutentivi, ma la consistente morosità, ieri 16 Settembre 2016 ha costretto, a quanto pare, addirittura l’allacciamento alla rete pubblica per permettere il proseguimento di un importante Convegno presso l’Auditorium Comunale a cui partecipavano illustri medici e direttori scientifici tutta Italia.
Non si comprende come si è potuti giungere, pur di fronte ad una morosità conclamata, addirittura al distacco che, oltre ad essere fatto gravissimo, contribuisce in maniera finale al processo di ridicolizzazione che questa compagine di governo cittadino sta consegnano alla nostra San Severo.
Troppa, se non esclusiva, evidentemente è l’attenzione del Sindaco Miglio, dell’assessore al Bilancio e dell’intera giunta a redigere comunicati stampa o affiggere manifesti celebrativi del loro massimo sforzo, tra un rattoppo stradale ed uno sfalcio d’erba, fino all’assunzione di meriti inesistenti per opere pubbliche annunciate (e ancora ben lungi dal compimento), ma non riescono neppure a fare l’ordinaria amministrazione, come ad esempio pagare bollette, benché seggano su quelle poltrone da oltre due anni e abbiano fin troppo chiara tutta la situazione amministrativa.
Innanzi all’ennesima débacle, si ritiene d’esser giunti ad una improcrastinabile dichiarazione di resa di questa sciagurata amministrazione , che faccia prevalere decisioni ed atti responsabili, su tutti le dimissioni di una giunta ormai circondata dalla sua stessa incapacità, braccata dalla mole di errori e grossolane mancanze accumulati in due anni e mezzo, che hanno ridotto la dignitosa e rispettabile comunità sanseverese al rango di una fonte inesauribile di barzellette. Peccato, però, che non facciano ridere i Cittadini”, la conclusione dei forzisti.

