l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » “Castelluccio fuori dai Comuni Ricicloni, il sindaco si dimetta”. La lotta politica del gruppo Innovazione

“Castelluccio fuori dai Comuni Ricicloni, il sindaco si dimetta”. La lotta politica del gruppo Innovazione

Di Antonella Soccio
9 Febbraio 2023
in Politica
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“La nuova amministrazione di Castelluccio dei Sauri ha iniziato col piede sbagliato”. Ne è convinto l’ex vicesindaco ed ex candidato sindaco Mattia Azzone, che col suo gruppo politico Innovazione ha avviato una forte opposizione alla Giunta Di Francesco, arrivata dopo 15 anni di governo dei moderati del centrodestra. La cittadina è stata tappezzata di manifesti e nella stessa amministrazione comincia ad esserci nervosismo. La minoranza chiede le dimissioni del sindaco. Dopo sei anni di governance virtuosa, il paese dei Monti Dauni rischia di essere escluso dai Comuni Ricicloni.

“Il dato di raccolta differenziata riportato è ancora quello del 2021; una vera e propria presa in giro ai cittadini che avrebbero, invece, dovuto e voluto vedere scritte le percentuali dell’anno appena trascorso e non quelle di due anni prima! Questa “indifferenza” è gravissima perché vanifica il quotidiano sforzo di tutti noi cittadini e degli operatori ecologici che negli anni si sono prodigati nell’effettuare una differenziata di qualità che nel 2021 aveva superato la fatidica soglia del 65% – ma soprattutto questa negligenza amministrativa graverà sulle tasche di tutti noi in quanto determinerà per l’anno 2023 il sostanziale raddoppio dell’Ecotassa Regionale, che passerà infatti a ben 37,17 €/t dagli attuali 21,68 €/t, e quindi il sensibile aumento della Tassa Rifiuti Comunale”, si legge nel manifesto. Secondo Azzone e il gruppo Innovazione, la mancata raccolta differenziata è solo una delle tante criticità dell’amministrazione Di Francesco.

“I conti comunali, sistemati con sacrificio negli ultimi sette anni, sono stati subito messi a rischio con una serie ripetuta di variazioni di bilancio a dir poco opinabili e per le quali abbiamo chiesto l’intervento di Prefetto e Corte dei Conti. I Consigli Comunali nei quali tanti nostri quesiti, attinenti alle tematiche oggetto di discussione, sono stati inevasi o inopinatamente e superficialmente inviati a ipotetiche prossime sedute: possibile non si riescano a dare risposte immediate su tematiche deliberate dalla maggioranza stessa?”.

“In tema di conti comunali – continuano dal gruppo – con nostra ennesima interrogazione, abbiamo ‘ricordato’ l’annosa questione della riscossione dei canoni sui terreni gravati da livello enfiteutico vista l’inerzia su un tema così delicato in termini di equità fiscale di introiti per il Comune; la regolamentazione della tematica fu voluta proprio dalla amministrazione Innovazione per mezzo della delibera di un Regolamento ad hoc che aveva garantito incassi già per c.ca 76.000,00 euro e che vale ancora 25.000 euro annui di introiti ordinari e ben 220.000 euro per il recupero delle annualità pregresse! Abbiamo quindi sollecitato la ripresa delle attività di recupero ed incasso dei canoni, che noi avremmo iniziato subito, paventando anche il danno erariale, ma dopo due mesi ancora nulla si è mosso. Lo stare ‘Insieme’ per forza, l’aver voluto ‘a forza’ incastrare pezzi sbagliati di un puzzle, come da noi denunciato in tempi non sospetti, sta paralizzando da sei mesi la nostra amata Castelluccio che sembra essere caduta in uno stato comatoso irreversibile”.

Anche a Castelluccio c’è il nodo della Pubblica Illuminazione, i cittadini residenti sulla cosiddetta “Strada Rossa” in Contrada Cisterna lamentano tratti completamenti al buio e soprattutto non si vede ancora il ripristino del servizio di Guardia Medica istituita nell’estate del 2019 e rimasta attiva fino al maggio 2022. Insomma i motivi di scontro amministrativo sono molteplici. Tra i tanti una fontana chiusa, un cinema inattivo, Museo inutilizzato e un parcogiochi sporco a detta dell’opposizione.

Tags: Mattia Azzone
Previous Post

Mafia e tonnellate di droga “Coast to Coast” tra Gargano e Albania. In cella il viestano Tantimonaco

Next Post

San Valentino a Vico del Gargano, 4 giorni di festa. Tra CioccolaTIAMO, Sagra delle Arance e molto altro ancora

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023