“Nessun esubero, tuteleremo il personale”. È questa in sintesi la nota che arriva dall’ospedale del Vaticano Casa Sollievo della Sofferenza, dopo il grido d’allarme lanciato dai sindacati su queste pagine.
“Si apprende dagli organi di stampa che a Casa Sollievo della Sofferenza esisterebbero ’80 contratti scaduti’ e ‘un piano di esuberi’ con una formula a noi sconosciuta – dichiara il direttore generale dell’IRCCS di San Pio, Gino Gumirato –. A Casa Sollievo della Sofferenza c’è e ci sarà sempre una gestione delle risorse umane molto attenta e consona agli obiettivi strategici della Fondazione, che peraltro sono in via di definizione. L’Ospedale sta gestendo le risorse umane con grande attenzione – conclude il dg -, nel rispetto dei vincoli da standard regionale e relativi alla gestione del post Covid”.
