“Ho ricostruito un settore giovanile dalle macerie”. Così in conferenza stampa il direttore sportivo del Foggia Piergiuseppe Sapio che ha annunciato una iniziativa giudiziaria per difendersi dalle accuse mosse sui social da un uomo incappucciato che – presentandosi come papà di un giovane calciatore – ha accusato il ds ed altri dirigenti di chiedere soldi ai genitori per far giocare i figli.
Sapio ha fermamente respinto queste voci: “I giocatori che giocano sono tesserati del Foggia Calcio che è l’unica società ad intascare soldi. Una persona coraggiosa non parla incappucciata ma denuncia come ho fatto io. È facile gettare fango. Io mi sono sempre conquistato tutto da solo e non ho mai ricevuto regali nel mondo del calcio”. Infine sulla situazione finanziaria: “Siamo un club solido, il presidente ha messo oltre 800mila euro negli ultimi due mesi. C’è una gestione seria ed oculata come dimostrato dal mercato di gennaio, equilibrato e senza spese folli. Somma? Una mia scelta. L’ho proposto io al presidente ed è un allenatore che va rispettato”.
