“Portiamo ancora una volta a conoscenza i segni di pericoloso degrado in cui versa ancora il centro storico di Foggia sotto l’aspetto della incolumità pubblica, dell’igiene e del decoro, evidenziando la parte che interessa piazza Mercato (in foto), via Arpi, piazza Cattedrale e le vie adiacenti”. Lo scrive in una lettera, inviata al Comune e al prefetto, il Coordinamento di associazioni e cittadini per la Rinascita di Foggia attraverso il presidente Walter Mancini e il delegato al centro storico Giuseppe Vaccariello.
“Oltre agli interventi che il questore ha già predisposto, andranno attivati pressanti controlli per la sicurezza pubblica, soprattutto il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 20.00 alle ore 4.00 del mattino, periodo critico secondo le innumerevoli segnalazioni pervenute allo scrivente Coordinamento dai cittadini residenti e dagli esercenti della zona.
La pavimentazione è sconnessa e necessita di immediata manutenzione, soprattutto se si tiene conto del fatto che in quella zona si trovano grotte e camminamenti sotterranei e ciò potrebbe portare a inimmaginabili conseguenze in caso di smottamento o crollo della pavimentazione. In tutta la zona indicata è scarsa l’illuminazione e scarsissima è la pulizia e la manutenzione di strade e marciapiedi. Ulteriori rischi per i cittadini sono facilmente immaginabili”.
A parere del Coordinamento, le istituzioni destinatarie della missiva “devono sapere che quella zona, cuore del centro storico della città capoluogo comprendente l’antico asse viario di via Arpi, l’antica piazza Mercato e la Cattedrale di Foggia, simbolo identitario della città, non può e non deve essere lasciata in stato di abbandono, né priva di costante e ininterrotto controllo della Polizia locale e delle Forze dell’ordine. Si chiede un incontro onde essere ascoltati per interventi immediati che aiutino i cittadini a ritrovare fiducia nelle istituzioni”.
