Il 4 aprile 2023 alle ore 10,30 si terrà presso l’Aula Magna dell’ITET Notarangelo-Rosati di Foggia la celebrazione della Giornata Internazionale dei Giusti.
Alla cerimonia seguirà la messa a dimora di nuovi alberi nel “Giardino dei Giusti e delle Giuste del Mondo” annesso all’Istituto. Saranno dedicati a Sonita Alizadeh, la giovane attivista per i diritti delle donne afghane che ha sollevato il problema delle spose bambine; Primo Levi, insigne chimico e scrittore testimone della Shoah e Franco Basaglia, psichiatra e neurologo, principale promotore del concreto cambiamento della Psichiatria.
La celebrazione della “Giornata Internazionale dei Giusti” è un appuntamento a cui l’istituto Notarangelo-Rosati partecipa dal 2019, con la realizzazione del Giardino dei Giusti e delle Giuste del mondo.
L’evento sul tema “Il coraggio civile: riportare l’uomo alla sua umanità”, coinvolgerà i presenti in riflessioni sui Diritti Umani seguendo l’esempio di donne e uomini che, con il gesto eroico di un momento o l’impegno di una vita, ne hanno sostenuto il valore e affermato il rispetto. Proiezioni di elaborati multimediali, “interviste impossibili” e letture di brani d’autore ad opera delle alunne e degli alunni ne offriranno lo spunto.
“L’evento costituisce il momento conclusivo di un percorso educativo sui Giusti – spiega la professoressa AnnaAnzivino, referente del progetto – orientato a divulgare le storie della vita di donne e uomini che sono stati capaci di opporsi a discriminazioni, soprusi, violenze, crimini contro l’umanità e di lottare per l’affermazione dei Diritti Umani, senza il timore di sacrificare se stessi. Donne e uomini che hanno dimostrato di possedere un’umanità non diversa dal comune, ma capace di rompere la catena del male con senso di responsabilità e coraggio e di soccorrere chi fosse in pericolo o in condizioni di bisogno, senza voltarsi dall’altra parte. Conoscere le storie dei Giusti è utile ai ragazzi per comprendere che esistono occasioni in cui ognuno di noi può essere chiamato a fare la sua parte, compiere una scelta in difesa di un diritto fondamentale. Le vicende di questi giorni, in particolare, ci chiamano ad una profonda riflessione. ‘Chi salva una vita, salva il mondo intero’ è il principio che anima i Giusti”.
Il Giardino dei Giusti e delle Giuste annesso all’Istituto, unico sul territorio, è il luogo simbolico che ne mantiene viva la memoria. Come ogni Giardino dei Giusti nel mondo, al pari di un libro, racconta le storie dei Giusti e offre ai frequentatori modelli di elevato spessore morale ai quali ispirarsi. E’ un luogo di incontro, di dialogo, di memoria attiva che educa alla responsabilità’ personale e civile.
“Pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l’Umanità”. Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, scrittore e giornalista.
Il “Giardino dei Giusti e delle Giuste del mondo” dell’ITET Notarangelo-Rosati di Foggia aderisce alla rete che fa capo a Gariwo, Onlus con sede a Milano che connette tutte le realtà impegnate nella diffusione del messaggio dei Giusti.
