“È una giornata importante per la Puglia, per il Mezzogiorno, per l’Italia, a dimostrazione che si può fare di più e meglio, in questo caso nella produzione di bus che ci servono anche per la transizione ecologica”. Lo ha detto durante la visita di oggi allo stabilimento Fpt di Foggia il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso.
“I dati sul passato sono inquietanti – ha aggiunto -, la produzione autobus nazionali è scesa negli ultimi due anni di dieci volte. Con questo stabilimento invertiamo la tendenza, si riprende a produrre. E soprattutto si produrranno autobus ai fini della sostenibilità ecologica. Questa è la strada che vogliamo intraprendere. Per questo razionalizzeremo le nostre risorse sulla produzione italiana, con la filiera straordinaria dell’automotive che abbiamo, orgoglio dell’industria nazionale”.
Poi ha affidato a Twitter il suo punto di vista su una delle più importanti crisi aziendali che insiste in provincia di Foggia. “A Foggia ho incontrato una delegazione dei lavoratori di G&W Electric, che mi hanno esposto le loro preoccupazioni sul futuro dell’azienda. Ho subito convocato un tavolo presso il ministero per il 26 aprile, con i rappresentanti della società e le parti sociali. Noi non molliamo”.
In collegamento il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin: “Questa operazione – ha detto – tiene insieme questioni importanti: transizione ecologica, automotive e innovazione tecnologica. L’impianto è stato cofinanziato dal Ministero. Questa fabbrica rappresenta una finestra sulla innovazione del futuro. È significativo che Iveco abbia scelto una regione del Sud Italia. La transizione ecologica può essere un volano di crescita per il Mezzogiorno, il nuovo paradigma energetico deve essere un valore aggiunto. La sostenibilità può attrarre professionalità, mantenerla nel luogo, in un settore che è in veloce trasformazione. Questo nuovo stabilimento produttivo – ha concluso Pichetto Fratin – può rappresentare un passo importante laddove l’automotive è in maniera diretta e indiretta il 20 per cento del nostro prodotto interno lordo”.
“Foggia cambia la storia del trasporto su gomma e lo fa grazie ad Iveco Bus – ha commentato il governatore Michele Emiliano -. Iveco è stata un campione di coraggio, di lungimiranza e di amore per il pianeta e per le persone. Siamo consapevoli che era una decisione difficile, la Regione sta ammodernando tutto il suo parco mezzi, abbiamo rinnovato decine di treni. Con Urso dovremo parlare del polo dell’idrogeno a Taranto. Una idrogen valley. Siamo pronti alla reindustrializzazione di questi siti così importanti. Anche una multinazionale ha bisogno di essere amata e siamo orgogliosi di ospitare una grande impresa. Gli orgogli motivazionali del nostro tricolore sono importanti. La Puglia è pronta ad accogliere imprese”.
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