Il caso Trigiani, l’assessora della Giunta Rotice al Comune di Manfredonia, continua a tenere banco in città. Lucia Trigiani, per diversi anni vicina all’ex sindaco Riccardi, questa volta si è candidata ed è stata eletta con il centrodestra, e da qualche mese guida l’assessorato ai Lavori Pubblici subentrando all’esonerato Angelo Salvemini. Sono ore difficili per l’assessora che a quanto pare vive in una delle 80 case abusive di Siponto. La notizia è emersa durante la trasmissione di Mediaset “Fuori dal Coro”.
Trigiani si difende per il tramite dell’avvocato Cristiano Romani. “Sotto il profilo giuridico la Trigiani non ha fatto infrazione, tant’è che non è assolutamente destinataria di nessun provvedimento giudiziario. Non esiste nessuno strumento giuridico che se io abito in una casa abusiva devo uscire, esiste una norma che prevede l’abbattimento della casa abusiva. In questi anni sono state fatte diverse richieste di condono da parte dell’ex marito della Trigiani al quale sono stati notificati tutti gli atti relativi all’abusivismo. A seguito della separazione dall’ex marito è arrivato un provvedimento da parte del presidente del Tribunale di Foggia che sanciva la possibilità di poter continuare a vivere in questa abitazione a causa della presenza di minori. Dimissioni da assessore? Non posso rispondere a questa domanda. È una questione molto personale anche se io ho una mia idea. Una cosa è certa, la signora non ha nessuna pendenza in atto e non ha commesso nessun reato”.

Al momento nessuna nota ufficiale dell’amministrazione comunale, anche se i bene informati si aspettano una forte presa di posizione da parte del sindaco che in caso di mancate dimissioni potrebbe rimuovere dall’incarico la Trigiani. Sarebbe il secondo assessore ai Lavori Pubblici a saltare in pochi mesi.