Sul caso delle morti sospette nell’hospice di Torremaggiore ecco l’intervento della Procura di Foggia in una nota stampa divulgata in queste ore: “L’attività di indagine – che alla data del 26 aprile 2023 ha determinato il disseppellimento di cinque salme – è scaturita dalla segnalazione della opportunità di accertare le cause di una serie di decessi di persone ricoverate in una struttura sanitaria di Torremaggiore”, si legge.
“Come già riportato da alcune testate giornalistiche – continua la procura -, si è giunti a ipotizzare che i decessi fossero dovuti alla somministrazione impropria di farmaci appartenenti alla categoria delle benzodiazepine e, pertanto, si è ritenuto necessario disporre il disseppellimento di un totale di sedici salme per compiere i necessari accertamenti autoptici e tossicologici, che avverranno nei prossimi giorni secondo un programma già elaborato da questo Ufficio. L’individuazione delle salme da sottoporre agli accertamenti è avvenuta anche in base all’analisi delle cartelle cliniche, già acquisite da questo Ufficio”.
I magistrati fanno sapere che “le indagini sono delegate al Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia (Nucleo investigativo cc di Foggia, ndr) e sono in corso al fine di verificare la fondatezza o meno dell’ipotesi di reato e le eventuali responsabilità. Nell’attuale stadio del procedimento penale – che pende nella fase delle indagini preliminari – non è possibile rilasciare informazioni circa le ipotesi investigative. Occorre evidenziare che le persone sottoposte alle indagini non possono considerarsi responsabili di alcun reato fino alla pronuncia nei loro confronti di una sentenza di condanna definitiva”.
