Torremaggiore si ferma per Jessica Malaj, ragazza di 16 anni uccisa dal padre il 7 maggio scorso assieme a Massimo De Santis. Il sindaco, Emilio di Pumpo, ha proclamato il lutto cittadino.
“La comunità è profondamente colpita dal tragico evento che ha scosso la città – si legge nell’atto firmato dal sindaco -, doveroso esprimere il cordoglio dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Comunità di Torremaggiore, rappresentando alle famiglie la vicinanza nel dolore per la scomparsa del sig. Massimo De Santis e della giovane Jessica Malaj. Pertanto, si dispone la proclamazione del lutto cittadino il giorno 15 maggio 2023, la cui durata si estenderà per l’intero arco di tempo in cui avranno luogo i funerali e fino alla conclusione delle cerimonie funebri, in segno di cordoglio per la tragica scomparsa, unendosi in tal modo al dolore dei familiari tutti e della comunità di Torremaggiore”.
Bandiere a mezz’asta verranno esposte in tutti gli edifici pubblici in segno di lutto: “Per l’intera durata del lutto cittadino sono vietate tutte le attività lavorative che non siano finalizzate ai servizi della cerimonia, ed in particolare, quelle rumorose, quelle che possono intralciare l’afflusso delle persone o che comportano l’uso di veicoli per il trasporto di materiali, che dovranno essere parcheggiati altrove; la sospensione del mercato settimanale di lunedì 15 maggio 2023; è vietato, altresì – conclude il provvedimento -, ogni altro evento o comportamento che contrasti con il carattere luttuoso della cerimonia”.
