Torna al centrosinistra Peschici, la perla del Gargano. È nettamente in testa il candidato sindaco Luigi D’Arenzo, fratello dell’ex leghista, sostenuto da Pd e civici emilianisti. La sfida contro lo storico primo cittadino Francesco Tavaglione vede D’Arenzo al 60% circa, quando i dati sono ancora parziali.
Fatta eccezione per Peschici, Carapelle e Bovino, l’affluenza nei Comuni al voto in provincia di Foggia si manifesta in linea con l’astensione generale nazionale, con il 59% dei votanti aventi diritto alle urne.
Vittoria a Vico del Gargano per Raffaele Sciscio, sostenuto dalla Lega, in vantaggio e vicino a performance bulgare pari al 90% contro il candidato del Pd Antonio Fiorentino e Antonio Catenazzo di Viva Vico.
Testa a testa per ora a San Paolo Civitate con un lieve vantaggio del sindaco uscente Marino, tra lo stesso Marino e Fernanda Vocino, laddove invece è molto staccato Genny Perna del Pd, che non si gioca la partita. L’ibrido uscente sindaco di Faeto Michele Pavia è riconfermato contro il 18enne Francesco Carosielli per 22 voti.
Interessante la sfida di Bovino, dove il laboratorio emilianista di civici e Sinistra Italiana che ha portato alla candidatura la docente e pasionaria Stefania Russo, già candidata alle scorse politiche, dovrebbe avere la meglio contro la proposta dell’uscente Enzo Nunno, appoggiato da tutto il centrodestra e parte del Pd.
Anche ad Ascoli Satriano dove a correre erano in 5, è in vantaggio il civismo, che si era staccato da Enzo Sarcone, con Vincenzo Ruscigno. Con lui si sono sommate le esperienze di Giusy Sciarappa super amica di Vittorio Sgarbi e di Nino Danaro, vicino a Massimo Cassano. Indietro Sarcone appoggiato dal centrodestra.
A Pietramontecorvino sembrerebbe finita l’era del dem Raimondo Giallella, è in testa Domenico Zuppa con la sua Pietra Futura più vicina ai parlamentari meloniani.
Nettamente in testa Pasquale Marchese, legato al centrosinistra, a Castelluccio Valmaggiore su Debora Falco. Mentre il consenso per l’uscente Paolo Lavanga ad Anzano sfiora l’80% contro Michelantonio Marciello.
A San Marco La Catola va verso la vittoria Luigi Piacquadio su Paolo De Martinis.
È molto in ritardo sui tempi lo scrutinio di Carapelle dove per ora è un testa a testa all’ultimo voto lo scontro tra l’uscente Umberto Di Michele della lista civica Il Salto e Luigi Marasco di Rialziamo Carapelle. (In foto, D’Arenzo, Russo e Marchese)
