“Proprio oggi è uscita dall’ospedale e farà delle cure alternate, ma ha bisogno di un aiuto concreto per sé e per il suo bambino di 5 anni”. Così Michele Sodrio, avvocato di Tefta Malaj, moglie del killer Taulant Malaj, reo confesso dell’omicidio della figlia Jessica e del 51enne Massimo De Santis.
“Stiamo facendo tutto il possibile per trovare a Tefta una nuova abitazione lontana da Torremaggiore – dice Sodrio -, dove lei non vuole assolutamente tornare a vivere. Si sente perseguitata da tutti quegli haters che la stanno attaccando pesantemente sui social, come se la colpa fosse sua per quello che ha commesso Taulant.
Gli unici che stanno dando una mano in questo momento sono gli assistenti sociali minorili, intervenuti su disposizione del tribunale per i minorenni di Bari, a tutela del piccolo Leonardo di 5 anni. Ho anche rivolto un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, perché speriamo nel suo intervento sulla richiesta di cittadinanza italiana che Tefta ha avanzato già qualche mese fa. Lei vive in Italia da oltre 18 anni, i suoi due figli sono nati in Italia e sono (erano, nel caso di Jessica) italiani a tutti gli effetti, lei stessa è perfettamente integrata e sente di essere italiana nel profondo dell’anima”.
