Con un’ordinanza dell’1 agosto 2016, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ha deliberato il divieto temporaneo di balneazione in un tratto del litorale di Siponto, “temporaneamente non idoneo sulla base dei campionamenti effettuati in data 20 luglio 2016”.
Prelievi effettuati dall’Arpa nelle acque di Manfredonia che evidenziano “valori non conformi per il parametro di escherichia coli”, batterio che può provocare infezioni. Si tratta di quasi un chilometro di costa, per l’esattezza di 927 metri. Il Comune di Manfredonia apporrà specifici cartelli con la dicitura “Acque inquinate, divieto di balneazione temporanea”.
La zona interessata va da “Centro lavorativo forestale” da parte del “Lido Capolinea sas”- “Lido Infante” – “Lido Aereonautica Militare” – “Lido Esercito” – “Lido Rosciano Vincenza” “Spiaggia libera” fino a “Lido Longhi Giovanni & C. sas” quest’ultimo escluso.

