
Il D.A.Re. si aggiudica un finanziamento della Comunità Europea finalizzato al progetto TRACE-KEI (TRAns-national Collaboration Empowering Key European Industries), progetto il cui obiettivo è comporre una cabina di regia di cluster excellence in grado di rappresentare raggruppamenti di cluster per fornire servizi professionali alle piccole e media imprese che vogliono migliorare network e performance. Al centro di questa cabina di regia proprio il Distretto Tecnologico Agroalimentare della Puglia, capofila e coordinatore del progetto TRACE-KEI per cui la Comunità Europea ha stanziato 60.000 euro nell’ambito del programma COSME che sostiene e incentiva la competitività delle imprese per il periodo 2014-2020.
Oltre a D.A.Re., che come detto assume un ruolo di coordinamento, è composta anche dagli organismi scientifici Innoskart (Ungheria), BiomasTec (Germany), Madan Parque (Portugual), AgroCovasna (Romania), Green Synergy Cluster (Bulgaria) e Cluster for Energy Efficiency (Serbia). Il progetto prevede anche che i partner redigano una strategia unitaria di medio periodo, in modo da tracciare anche una prospettiva operativa che rappresenti il vero valore aggiunto di questa esperienza: ovvero il know how che tutti acquisiranno durante il periodo trascorso insieme. Il D.A.Re. ricopre inoltre il ruolo di responsabile del pacchetto di lavoro relativo al capacity building dei cluster manager e al networking, ovvero come tutti gli altri partner D.A.Re. parteciperà alle attività di formazione, di mentoring e di dissemination. “La cosa più rilevante è che siamo capofila di sei organismi scientifici provenienti da altrettanti Paesi europei – argomenta il presidente di D.A.Re., Milena Sinigaglia, prorettore vicario dell’Università di Foggia e ordinario di Microbiologia al Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente – il che vuol dire che l’esperienza e il back ground acquisiti da D.A.Re. nei suoi primi dieci anni di vita sono serviti a costruire un expertise che comincia ad avere un peso specifico. Raccogliendo l’eredità che mi è stata lasciata da chi mi ha preceduta, il professor Gianluca Nardone, ho sempre detto che avremmo proseguito nella strada che era stata tracciata: quella del valore aggiunto tra scienza ed esperienza tecnologica, un segmento in cui D.A.Re. sente di poter dire la propria a livello non solo nazionale ma anche internazionale”. L’obiettivo del progetto TRACE-KEI è quello di migliorare i processi di cluster management ed incrementare il ventaglio e la qualità dei servizi per le PMI attraverso la collaborazione tra diversi cluster europei appartenenti a settori diversi. L’approccio sarà quello dello scambio tra pari, infatti i cluster più esperti guideranno i partner meno esperti in questo processo di miglioramento in cui il traghettatore principale sarà appunto D.A.Re.. Inoltre, al fine di rafforzare ulteriormente le competenze del management ed i servizi per le imprese, è stata pensata una fase di mentoring durante cui i membri del consorzio avranno modo, sotto la guida di un cluster esperto, di redigere una propria strategia di sviluppo.
