Gentile Redazione,
mi rivolgo ai mezzi di stampa per segnalare una situazione sgradevole e inaccettabile nella quale versa il quartiere Cep di Foggia, nello specifico alla via Almirante, dove, ahimè, risiedo.
Nonostante le opere di urbanizzazione siano state da noi acquirenti ampiamente e puntualmente pagate al momento dell’acquisto dei nostri immobili l’ingresso del nostro stabile, sito al numero civico 29, oltre a quello dei palazzi limitrofi, si trova su un tratturo immerso nelle sterpaglie che quasi ostacolano l’ingresso.
Una collina di terra, residuo dei lavori di costruzione non regolarmente smaltito, sorge davanti all’ingresso rendendo malsicura la zona poichè in quei paraggi vi si consumano regolarmente reati più svariati quali furti di auto, sversamento rifiuti tossici (eternit), incendi appiccati da malavitosi e chi più ne ha più ne metta.
L’asfalto è del tutto inesistente ancora oggi dopo quasi tre anni che ci è stato consegnato l’immobile; sembra una discarica a cielo aperto, l’igiene lascia a desiderare poichè vi si buttano rifiuti di ogni genere tanto che recentemente sono stati avvistati ratti e vipere fra le sterpaglie e la puzza di fogna è ormai una costante.
Inoltre non esiste illuminazione pubblica di alcun genere, il che rende il tutto ancora più sinistro e pericoloso per noi residenti. L’unica fonte di illuminazione di fortuna è stata predisposta a nostre spese.
Mi chiedo: è giusto tutto questo? Veniamo regolarmente ignorati, nonostante ripetute segnalazioni e richieste alle istituzioni comunali le quali hanno pensato bene di adibire le risorse destinate all’urbanizzazione della zona ad altro.
Considerando poi che noi paghiamo regolarmente al comune le tasse per i servizi (quali?) il tutto diventa ancor più intollerabile e ingiusto.
Con la delibera del 21/04/2016 n 47 del Comune di Foggia relativa alla programmazione triennale 2016-18 delle opere pubbliche, l’amministrazione comunale inserisce il prolungamento di via Almirante nelle opere finanziate sul conto del 2016. Ad oggi, luglio 2016, non vi sono manifestazioni evidenti che la strada stia per essere costruita (non ci sono segni di imminente urbanizzazione). Mi chiedo ancora: verranno questi soldi, ancora una volta utilizzati per altro?
Non possiamo permetterlo anche stavolta!
Chiediamo a voi di alzare la voce per coloro che non possono farsi ascoltare perchè totalmente impotenti e ignorati dalla comunità e dalle istituzioni.
Grazie per l’attenzione e per l’aiuto che vorrete darci.
Laura Formato

