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Home » Cinque foggiani arrestati per traffico di rame. Scoperto business con criminali rumeni

Cinque foggiani arrestati per traffico di rame. Scoperto business con criminali rumeni

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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Cinque arresti a Foggia nell’operazione “Last Minute” contro il traffico illecito di rame. Ieri mattina la Sezione Antidroga della Squadra Mobile, su richiesta della procura, ha fermato e ammanettato Giuseppe D’Ercole, nato a Carapelle classe 1972, Mario Palumbo, nato a Foggia classe 1979, Vincenzo Locampo, nato a Foggia classe 1975, Claudio Genzani, nato a Foggia classe 1987 e Vincenzo Russo, nato a Foggia classe 1983.
Attualmente irreperibili sono quattro cittadini stranieri, di cui tre rumeni e un albanese.

L’indagine riguarda il periodo temporale da settembre a dicembre 2013 e ha permesso di scoprire due gruppi criminali, il primo italo-rumeno capitanato da D’Ercole e operante tra Foggia e Bari, il secondo esclusivamente rumeno. Ricettatori Vincenzo Russo e un altro rumeno ancora ricercato. La polizia ha accertato furti a Enel e sistema ferroviario, anche grazie alle intercettazioni e nonostante il linguaggio criptico utilizzato dagli arrestati.

Già nel novembre 2013 D’Ercole, Genzani e Russo vennero deferiti per la ricettazione di 2150 chili di ancoraggi di traversie rotaie. Mentre a dicembre dello stesso anno sempre D’Ercole ma con Locampo e  Palumbo, furono denunciati per ricettazione di condutture di rame di proprietà delle Ferrovie dello Stato.

I predoni piazzavano poi il rame sul mercato con un prezzo tra 2,30 e 3,30 euro, in base allo sguainamento o meno del materiale. Il ricettatore infine, vendeva il rame ad un prezzo tra 4 e 5 euro.

Questa operazione è stata eseguita grazie al progetto di collaborazione tra polizia italiana e rumena “Ita-Ro” nato nel 2013 proprio per combattere il fenomeno, ormai allarmante in Capitanata, dei furti di rame.

Tags: D'ErcoleFoggiafurti ramepolizia
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