Migliaia di persone in piazza Cesare Battisti per ascoltare una delle voci più suggestive del panorama internazionale. È stato ottimo l’avvio per il Giordano in Jazz”, con la super ospite internazionale Dee Dee Bridgewater e la Forma Jazz Orchestra di Gaetano Partipilo, composta interamente da musicisti pugliesi. Appuntamento voluto con fermezza dalla Giunta comunale di Foggia, la cui scelta è stata definita “coraggiosa” in apertura di concerto per la scelta di portare una cantante di questo calibro e offrirla gratuitamente a tutti i cittadini. Cittadini che sono accorsi numerosissimi.
Va sottolineata la scelta dell’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani e del dirigente Carlo Dicesare (ideatore della rassegna) di assistere al concerto in piedi pur di lasciare posti a sedere al pubblico. Non solo un’ora e mezza di buona musica, ma anche una suggestiva scenografia multimediale curata dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, guidati dal professor Francesco Gorgoglione. Brani recenti e di repertorio, quelli che l’artista statunitense ha regalato al pubblico foggiano, che non si è risparmiato nel far sentire il proprio calore e affetto.
Musica dolce e voce graffiante, fino all’exploit finale, dove Dee Dee è riuscita a riprodurre con la sola voce il suono del trombone e di altri strumenti, sotto lo sguardo incredulo dei musicisti. Se l’avvio è stato così promettente, non possiamo che aspettare il 7 luglio per il secondo appuntamento del Giordano in Jazz, con mostri sacri del genere come il chitarrista Mike Stern e il pianista Bill Evans. Sicuramente ne vedremo e soprattutto ne ascolteremo delle belle.


