

“Io non ho nulla di scritto, è stata solo una chiacchierata informale. Secondo me si è esagerato, qualcuno ha corso troppo…”. A parlare è il professor Gennaro Pipino, uno degli ortopedici più stimati della provincia di Foggia, citato spesso dai fratelli Sannella e da Iseppi (referente della cordata) quale nome importante per la squadra che dovrà gestire il Don Uva. “Faranno parte della nostra squadra personalità di rilievo nell’area medica come il professore Gennaro Pipino di Apricena”, aveva annunciato Fedele Sannella.
Un vero e proprio giallo, dunque. Anche perché, oltre all’ortopedico originario di San Severo (da anni a Bologna) è stato più volte citato l’interesse di alcuni arabi. Il punto di contatto sarebbe l’università di Lugano L.U.de.S., dove il rettore Antonello Martinez ha scelto proprio Pipino – ritenuto tra i migliori nel suo campo – per la docenza in Ortopedia e traumatologia. Nella stessa università figura come vice rettore Abdallah Raweh, con delega alle politiche internazionali. Il chirurgo è al ventesimo posto nella classifica dell’associazione Emirati Arabi Uniti dei 50 personaggi più influenti perché “molto attivo nei rapporti bilaterali Italia-Emirati”.

Il “fondo di garanzia” di cui si è parlato per molto tempo, sarebbe scaturito proprio dall'”accordo” con Raweh. Ciò che è certo, però, al momento, è che anche con quest’ultimo non ci sarebbe nulla di scritto. “Lui è il mio vice rettore – chiosa Pipino -, anche con lui c’è stata solo una interlocuzione a livello informale. Mi seguirebbe in Puglia, certo, ma solo per esigenze professionali…”. Infine, Pipino precisa quali sono le reali ragioni dell’interessamento all’operazione: “È tutto da vagliare – si confida a l’Immediato -, per la Puglia e per la provincia di Foggia farei questo ed altro, sarei disposto a tornare per dare il mio contributo. Ecco perché non mi interessa chi sarà l’imprenditore che dovrà gestire le strutture, per me non cambia molto se saranno i Sannella o Telesforo-D’Alba. Sono uno dei personaggi più conosciuti al mondo, se fanno qualcosa a Foggia per migliorare i servizi e l’occupazione, sarei molto contento di dare il mio contributo”.
