Un 21enne residente nel Foggiano è stato denunciato per adescamento di minori dalla polizia municipale di Piacenza. Al termine delle indagini coordinate dalla Procura dei Minori di Bologna, gli agenti hanno scoperto che si fingeva 13enne per chattare con una ragazzina piacentina di 14 anni, chiedendo, ottenendo e scambiandosi reciprocamente foto e video molto intime.
Ad accorgersi di quello che stava accadendo è stata la madre della 14enne che, spaventata per le chat oscene trovate per caso sul cellulare della figlia, si è rivolta alla municipale. Gli agenti del nucleo di Polizia giudiziaria, tramite accertamenti informatici, hanno ricostruito il contenuto esplicito delle chat nonostante quasi tutti i messaggi, in tutto quasi cinquecento, fossero già stati cancellati. Hanno rintracciato quindi l’intestatario dell’utenza telefonica, scoprendo che si trattava di un 50enne foggiano, convivente della madre del ragazzo denunciato, ma del tutto ignaro dei traffici del 21enne col suo cellulare.

