l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Amgas, rimodulato il personale. Il presidente Fontana: “Operazione con costi sostenuti”

Amgas, rimodulato il personale. Il presidente Fontana: “Operazione con costi sostenuti”

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Economia
2
Share on FacebookShare on Twitter

amgas-2-3

“Abbiamo ereditato una situazione altamente rischiosa ma oggi, finalmente, possiamo tirare un sospiro di sollievo. Abbiamo portato a compimento un percorso avviato nel 2010 che da allora, e fino a qualche giorno fa, è proseguito attraverso confronti, tavoli di concertazione, verbali approvati e dibattimenti celebrati dinnanzi al Giudice del Lavoro”. Il presidente dell’Amgas Spa, Pier Luca Fontana, non fa mistero della propria soddisfazione per la chiusura, “più che positiva”, delle trattative contrattuali e delle relative vertenze con il personale aziendale.

“Il mio ringraziamento per il traguardo raggiunto voglio riservarlo, in primis, all’intero CdA da me presieduto che, con grande determinazione, ha portato avanti un progetto e tortuoso, ma grazie al quale – siamo tutti certi – ne trarrà beneficio l’intero territorio foggiano. Di fronte a questa premessa, a nome di tutto il Consiglio d’Amministrazione, rivolgo, inoltre, un plauso all’atteggiamento di grande collaborazione mostratoci dalle sigle sindacali aziendali che non si sono sottratte ad un confronto leale e serio”.

 “Una rimodulazione del personale che affonda le sue radici nel lontano 2010 quando avvenne il congelamento di tutte le dinamiche organizzative interne alla società a causa di un forte stato di crisi economico-finanziaria della società – spiega Fontana -. Ma già a partire dall’anno precedente, 2009, sussistevano: 15 promozioni, precedentemente deliberate; 26 istanze di dipendenti richiedenti il riconoscimento di inquadramenti superiori nei livelli contrattuali, delle quali 4 hanno dato luogo, a partire dal 2013, a vertenze giudiziarie davanti al Giudice del Lavoro. Inoltre per 19 unità l’azienda ha esaminato l’effettiva coerenza delle funzioni svolte con le definizioni contrattuali, concedendo ad 8 degli stessi, livelli superiori. Come da atto di indirizzo adottato dall’Amministrazione Comunale – incalza il presidente di Amgas Spa – abbiamo fedelmente applicato e rispettato il ‘principio di contenimento dei costi del personale’, perseguito, appunto, attraverso il contenimento degli oneri contrattuali. Una rimodulazione, pertanto, che ha prodotto a carico del bilancio aziendale costi decisamente contenuti”, conclude Fontana.

Tags: amgasFoggiaFontanaPersonalerimodulazione
Previous Post

Quartieri settecenteschi, prostituta sequestra cliente. “Dammi i soldi o non esci da qui”

Next Post

Don Uva, il futuro è un’incognita. Iseppi (gruppo Sannella): “Attesa troppo lunga, risposta entro l’estate”

Comments 2

  1. luim says:
    11 anni ago

    Andrebbe chiesto a questo Direttore, con quale criterio ha deciso il tipo di smartphone da regalare.
    Con 1/3 della spesa sostenuta , forse anche meno, le 110 persone fortunate avrebbero svolto allo stesso modo il loro duro lavoro, anzi in alcuni casi anche meglio.
    Queste sono le vergogne di una città ancora legata a gente ormai vecchia e obsoleta, in molti casi neanche diplomata …. nel 2015 abbiamo bisogni di nuovi giovani manager per far tornare in vita questa città.

  2. Gustavo Gesualdo says:
    11 anni ago

    Loro sprecano e io pago, loro dovrebbero servire e ci trattano da servi, da pirla da pelare ben bene.
    Un prodotto affidabile come Huawei avrebbe consentito un bel risparmio e garantito medesime prestazioni.

    Le ASL che non servono a nulla e vessano gli assistiti allo sportello con richieste assurde come quella del “libretto sanitario” andrebbero chiuse e le risorse così risparmiate devono andare in direzione dello sviluppo dei piccoli ospedali, molto utili sul territorio se ben collegati con quello principale per consulenze di diagnostica rapide e precise.
    Invece si è scelta la strada di farcire le inutili ASL di risorse e personale.
    Non sanno governare e non vogliono bengovernare, soprattutto.
    Il perché di tutto questo spreco incontrollato ve lo dovrete chiedere, prima o poi.

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023