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Home » Rifiuti da tutta Italia (anche Capitanata) alla Terra dei Fuochi, 18 arresti. Traffici da 250mila tonnellate

Rifiuti da tutta Italia (anche Capitanata) alla Terra dei Fuochi, 18 arresti. Traffici da 250mila tonnellate

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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giugliano

Continua il traffico nella Terra dei Fuochi, 250 tonnellate di rifiuti smaltiti illecitamente e sotterrati nelle due cave di Giugliano hanno portato all’emissione di 18 misure cautelari, di cui 14 domiciliari e 4 obblighi di dimora (ci sono anche imprenditori e professionisti). Sono state inoltre sequestrate le due cave di Giugliano e vari stabilimenti. Ma questa volta le perquisizioni presso società e impianti non si sono fermate al Napoletano, ma sono state estese a molte regioni italiane tra cui anche la Puglia e in particolare il territorio di San Severo in provincia di Foggia. Carabinieri del Noe in azione, inoltre, in Sicilia (Catania, Isola delle Femmine) e Lombardia (Bergamo).

Insomma, i rifiuti sotterrati nelle cave di Giugliano provenivano da Nord come dal Sud. Il reato contestato agli indagati è quello di traffico di rifiuti in concorso. L’area interessata all’illecito smaltimento è compresa tra i comuni di Quarto, Bacoli e Giugliano, nel Napoletano, area ricadente all’interno della cosiddetta Terra dei Fuochi. Il traffico stimato nell’inchiesta ha un volume di 250 mila tonnellate.

Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri del Noe, i traffici illeciti hanno “riguardato anche i lavori di ripulitura dell’alveo di via Cirillo del Comune di Quarto in cui gli indagati hanno smaltito illecitamente i rifiuti speciali non pericolosi sia mediante abbancamento sulle stesse sponde del canale e nei terreni circostanti, con successiva copertura con terreno vegetale che, in seguito alle piogge, è franato, sia mediante riposizionamento ed occultamento dei rifiuti nella medesima vasca di laminazione dell’alveo ovvero nel luogo da cui erano stati rimossi, con conseguente ostruzione del flusso delle acque”.

La gestione illegale dei rifiuti, secondo le indagini, “avveniva mediante la ricezione e miscelazione illecita dei materiali e la loro provenienza da varie imprese senza essere abilitati a riceverli”.

Tags: CampaniaGiuglianoLombardiaPugliarifiutiSan SeveroTerra dei Fuochi
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