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Home » Bilancio, a Foggia rischio di scioglimento per il Consiglio comunale. L’allarme di De Pellegrino

Bilancio, a Foggia rischio di scioglimento per il Consiglio comunale. L’allarme di De Pellegrino

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Politica
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Alfonso De Pellegrino
Alfonso De Pellegrino

“Il Governo Renzi ha realizzato una manovra finanziaria che consentirà ai foggiani di non pagare più IMU e TASI per la prima casa, mentre l’amministrazione Landella è incapace di approvare per tempo il conto consuntivo del 2015 e il bilancio di previsione per il 2016. E’ la sintesi della surreale seduta del Consiglio comunale svoltosi nel pomeriggio di ieri”. Ad affermarlo è Alfonso De Pellegrino, capogruppo del Partito Democratico.

“L’Assemblea è stata convocata l’ultimo giorno utile per l’approvazione del consuntivo 2015, spartiacque definitivo tra la nuova e la precedente amministrazione, e del bilancio di previsione 2016, primo documento finanziario interamente ascrivibile al centrodestra.

Nulla di tutto ciò è stato fatto ed ora si corre il rischio dello scioglimento anticipato del Consiglio comunale, che sarà paventato dall’inevitabile diffida del prefetto. Il Consiglio ha, invece, recepito all’unanimità le nuove politiche di fiscalità locale programmate dal Governo, guidato da Matteo Renzi e sostenuto dal Partito Democratico, grazie a cui i cittadini foggiani, proprietari o inquilini, non pagheranno IMU e TASI per le prime abitazioni.

Un’operazione che non avrà alcun impatto negativo sulle casse del Comune, perché lo Stato rimborserà gli oltre 15 milioni di euro di minor gettito, che la destra parlamentare, compresa la Forza Italia della famiglia Landella, ha criticato e non ha votato. Questa è la differenza tra chi vuole cambiare il Paese e chi è capace solo di fare chiacchiere.

Il Consiglio comunale, inoltre, ha approvato il Piano economico-finanziario 2016 di AMIU, la società che gestisce il servizio integrato di raccolta e smaltimento dei rifiuti, e le relative tariffe della TARI. Praticamente, il copia e incolla di quello approvato dall’amministrazione di centrosinistra.

Nessuna novità sostanziale su investimenti e servizi, con l’aggravante dell’ennesima proroga del contratto tra AMIU e il Comune di Foggia. D’altronde, l’amministrazione Landella già si era pilatescamente sottratta alla guida dell’organismo di gestione degli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti (OGA) opportunamente commissariato dalla Regione Puglia nelle more dell’adozione della nuova legge sul ciclo dei rifiuti. Evidentemente non hanno idee su come intervenire per migliorare quanto avviato dal tanto vituperato centrosinistra foggiano per allineare Foggia ai più alti standard qualitativi nella raccolta differenziata.

La destra foggiana con una mano prende il soldi dallo Stato – dal ‘salva enti’ al rimborso per l’abolizione di IMU e TASI -ma con l’altra non riesce a dare ai foggiani una qualità dignitosa dei servizi pubblici essenziali minimi- dalla raccolta dei rifiuti al trasporto pubblico, dall’illuminazione delle strade all’abusivismo -e una gestione ordinata delle finanze comunali, come testimonia il pasticcio politico e amministrativo della gestione dei tributi. Un’amministrazione che, a distanza di quasi due anni dal suo insediamento – conclude De Pellegrino -, preferisce copincollare gli atti del centrosinistra per evitare di continuare a produrre danni.

Tags: Alfonso De PellegrinoBilancioFoggiaFranco Landella
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