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Home » Furto in appartamento a Foggia, fermati quattro stranieri in via Rovelli. Danni a una porta blindata

Furto in appartamento a Foggia, fermati quattro stranieri in via Rovelli. Danni a una porta blindata

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
2
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Nella notte di ieri i carabinieri di Foggia congiuntamente a personale della polizia hanno proceduto all’arresto di quattro stranieri, ritenuti responsabili di tentato furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione è il risultato del dispositivo di controllo del territorio nel capoluogo effettuato dalle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne, mirato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori.

A seguito di segnalazione da parte di un cittadino, pattuglie dei carabinieri e della polizia si sono portate in via Rovelli dove era indicata la presenza di quattro persone che con fare sospetto si aggiravano in zona e in seguito si erano introdotti all’interno di un condominio. Si è subito attuato uno stringente dispositivo di cinturazione dell’area che ha consentito di intercettare due soggetti a piedi che alla vista degli agenti hanno tentato di scappare ma sono stati bloccati, nonostante i tentati di opposizione con calci e pugni.

Rintracciati anche gli altri due complici che nel frattempo si erano rannicchiati e nascosti all’interno di un’autovettura parcheggiata nelle vie limitrofe, utilizzata dai malviventi per giungere sul posto. Una volta sorpresi hanno provato a guadagnarsi la fuga con calci e pugni, ma sono stati arrestati. La perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire in loro possesso arnesi per lo scasso, chiavi, piedi di porco, guanti e torce. I quattro avevano tentato di entrare in un appartamento del condominio, danneggiando la porta blindata, senza tuttavia riuscire ad entrare.

I quattro di nazionalità georgiana e russa sono stati identificati in Levanbejanishvili classe ’79, Lasha Nikabadze classe ’81, David Maisurovi classe ’86 e Mamuka Mamporia classe ’78, tutti condotti nel carcere di Foggia. 

Tags: carabinieriFoggiaFurti in appartamentopolizia
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Comments 2

  1. Gustavo Gesualdo says:
    11 anni ago

    La perenne crisi del settore della vigilanza privata a Foggia pesa sulla irresponsabilità di quei politici che usavano gli IVP come ammortizzatori sociali e per produrre clientela nel voto di scambio:
    sicurezza e vigilanza privata sono insostituibile supporto alla sicurezza pubblica, non luoghi in cui le irregolarità appaiono essere la norma e non l’eccezione.
    Inoltre va compreso che, se un ente pubblico o un privato cessano un contratto di vigilanza con un istituto è perché, evidentemente, non sono soddisfatti del servizio offerto.
    Cambiare istituto per poi vedersi riproporre le medesime guardie sotto uniforme diversa è inaccettabile disservizio, impossibile provocazione.

  2. Paolo says:
    11 anni ago

    Mi sembra alquanto impropria la definizione di vergognoso per un accordo accettato e migliorato, per quanto possibile, da parte di tutti i lavoratori collettivamente.Si vuole anche ricordare che i lavoratori coinvolti nel cambio di appalto I.N.P.S. per la provincia di Lecce hanno iniziato la protesta e i sit in dal 17 aprile attivando tutte le istituzioni preposte .
    Dal nostro punto di vista vergognoso si può tranquillamente definire il comportamento tenuto da parte delle istituzioni interessate TUTTE, e in particolar modo dalla politica assente e troppo interessata ad altro della Nuova Regione Puglia .
    R.S.A. UILTUCS LECCE
    PAOLO DE MITRI

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