A quattro anni dalla morte di Franco Mancini, ricordato con affetto da tutto lo Zaccheria, il Foggia sfodera una grande prestazione nell’andata della finale di Coppa Italia di Lega Pro battendo il Cittadella 4 a 1. Dieci minuti di spettacolo tra il 14′ e il 24′ durante i quali i rossoneri segnano 3 volte. Inizia Sarno sfruttando un assist in verticale di Sainz-Maza. Il numero 10 arriva a tu per tu con Vaccarecci, lo fa sedere con una finta e deposita con un pregevole tocco sotto.
Al 20′ il 2 a 0 firmato dal solito Pietro Iemmello. Loiacono lancia Angelo sul filo del fuorigioco, pallone messo al centro, il numero 9 si avventa e punisce i veneti. Nemmeno il tempo di festeggiare e al 24′ ancora Iemmello fa 3 a 0. Svarione della difesa del Cittadella che lascia l’attaccante tutto solo, lanciato da Angelo direttamente da fallo laterale. Il centravanti si accentra e beffa Vaccarecci con un tunnel.
Nel secondo tempo si intravede il Cittadella. Ospiti più vivaci, intenti a riaprire i giochi. E infatti al 50′ Coralli segna di testa sfruttando un buon cross, 3 a 1. Ma stavolta nessun fantasma dal passato per gli uomini di De Zerbi. La squadra rossonera torna ad attaccare mentre in difesa controlla senza troppe ansie. E al 70′ passa ancora. Gran tiro di Riverola dai 25 metri, il portiere ribatte ma Sarno di testa deposita in rete a porta sguarnita. Doppietta per il numero 10 e 4 a 1 per il Foggia. Succede poco o nulla fino al 84′ quando Narciso compie una sciocchezza. Il portiere rossonero esce – inutilmente – dall’area di rigore per spazzare via il pallone ma stoppa col braccio e, come da regolamento, viene espulso mettendo nei guai i compagni. De Zerbi ha finito i cambi e in porta va Vacca. Proprio il centrocampista salva sulla seguente punizione deviando il tiro sul palo. Ultimi minuti da cardiopalma. Ci prova ancora Coralli ma il pallonetto finisce alto. Poco dopo ancora Vacca salva in scivolata anticipando Coralli, dopo un retropassaggio corto di Angelo. 5 minuti di recupero ma il Foggia gestisce bene tenendo la palla lontana dalla propria area. Finisce 4 a 1 e ora si va in casa del Cittadella per la partita di ritorno, appuntamento al 14 aprile.

