Un ritrovamento impressionante quello dei carabinieri a San Severo. In un box auto di via Volturno, zona piuttosto centrale della città, i militari hanno sorpreso ed arrestato Gennaro Tumolo, sanseverese di 40 anni, già noto per piccoli reati. Il continuo via vai dell’uomo in quel box ha insospettito gli uomini dell’Arma che, dopo alcuni servizi di appostamento, lo hanno fermato per perquisirlo. In tasca aveva 93 grammi di hashish. A quel punto i carabinieri hanno esteso la perquisizione alla sua abitazione a pianoterra, dove Tumolo vive con la moglie (entrambi disoccupati). Poi si sono recati nel box auto, sempre di proprietà del 40enne. Ed è lì che i militari hanno ritrovato un “ben di Dio” di armi e droga. Un arsenale vero e proprio con tre fucili Kalashnikov, nuovi e in ottime condizioni, perfettamente funzionanti e con i caricatori già inseriti.
Oltre ai fucili anche un revolver con matricola abrasa, 177 colpi calibro 7,62 e 30 colpi calibro 38 special, 7 micce a combustione lenta del tipo utilizzato per il confezionamento di ordigni artigianali, 5 chili di hashish (valore intorno ai 40mila euro), 500 grammi di cocaina (valore 60mila euro) già confezionata in dosi, 2 bilancini di precisione e una pressa artigianale utilizzata per il confezionamento della droga. L’uomo è finito nel carcere di Foggia. Indagini sono ancora in corso per appurare il ruolo di Tumolo. Era solo un semplice custode dell’arsenale? La sua posizione è al vaglio degli inquirenti. Unica certezza è che fosse direttamente lui ad occuparsi dello spaccio di droga.



