
Gli anziani non possono dormire sonni tranquilli, soprattutto nella zona dell’Alto Tavoliere. Dopo il caso Carafa, risolto con la confessione dell’assassino, continuano i furti in piena notte negli appartamenti di quel territorio. I carabinieri hanno arrestato Vincenzo Parracino, classe ’58 e Alfredo Farino, classe ’69, entrambi di Torremaggiore e pregiudicati, per una tentata rapina ai danni di una coppia di ultrasessantenni. Tra le 2 e le 3 di notte, i malviventi hanno forzato l’ingresso dell’abitazione, posta in un piano rialzato, entrando all’interno con i volti travisati. In seguito, sotto la minaccia di una pistola, hanno tentato di farsi consegnare il denaro dalle vittime.

Momenti concitati durante i quali gli anziani sono stati più volte strattonati ma la totale assenza di contanti nell’appartamento ha fatto desistere i due che, poco dopo, sono fuggiti a mani vuote. In seguito le vittime hanno raccontato tutto ai militari, dando una dettagliata descrizione della voce (rauca) di uno degli arrestati e della loro andatura. I due soggetti, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati.

Analogo episodio a San Paolo Civitate, sempre Alto Tavoliere, dove l’italo marocchino Franco Zakaria Harfachi, 22 anni, si è introdotto in un’altra abitazione su piano rialzato, sempre in piena notte. Qui ad abitarci c’era un anziano, solo in casa, sorpreso dal malvivente mentre dormiva. Il giovane, a volto scoperto, ha minacciato la vittima facendosi consegnare la misera somma di 100 euro prima di dileguarsi. Anche in questo caso, l’anziano ha fornito tutti i dettagli ai carabinieri, aiutati questi ultimi da alcune testimonianze fornite da vicini di casa della vittima. Si è quindi giunti al 22enne, raggiunto e arrestato dai militari dell’Arma.
