Due ragazzi con un berretto e un passamontagna si sono avvicinati a una coppia di coniugi per strappare con insistenza la borsa della donna. Il tutto poco dopo la mezzanotte, in zona tre archi. Spintonato dal marito della malcapitata, il malvivente ha proseguito nell’azione delittuosa ma si è arreso quando le vittime hanno superato i tre archi e raggiunto una zona più affollata. Alcuni testimoni e clienti di una pizzeria hanno allertato la polizia, riferendo che due uomini travisati da passamontagna ed armate di coltello avevano cercato di rapinare delle persone.
Stando al modus operandi e alla descrizione del cittadino straniero, che materialmente ha tentato la rapina, non si esclude che possa trattarsi dell’autore di altri colpi simili ai danni di una giovane donna e di un ragazzo, avvenuti nei giorni scorsi sempre nella stessa zona e su cui indaga sempre la polizia.
Marito e moglie hanno riferito di essere erano andati a mangiare una pizza con una coppia di amici e che all’uscita si erano intrattenuti a parlare davanti al Conservatorio Musicale, dove avevano notato due ragazzi guardare verso di loro con particolare insistenza. Di lì in poi si consumerà il tentativo di rapina. Sia la vittima che i testimoni dell’accaduto hanno riferito che entrambi i soggetti, mentre si allontanavano percorrendo via della Repubblica, avevano cercato anche di asportare un telefonino cellulare ad un ragazzo, ma senza riuscirci per la prontezza del proprietario.
Manette per il 24enne foggiano Vincenzo Zuzzaro e per il marocchino Mustafà Tadili, di 21 anni, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. E’ stato anche recuperato un coltello a serramanico, una manica di maglia di colore nero sulla quale erano stati praticati due fori a mò di passamontagna e indossata come scalda collo al momento della perquisizione e un guanto in lana di colore nero custodito all’interno della tasca del giubbotto. Addosso a Zuzzaro rinvenute un paio di grosse forbici e una tenaglia.
