Gli agenti di polizia di Manfredonia hanno denunciato Maurizio Ciociola, 29enne, con l’accusa di detenzione di droga (eroina, cocaina ed hashish), ai fini di spaccio. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione gli inquirenti hanno recuperato 2 chili di eroina del tipo brown sugar, quasi 800 grammi di hashish e circa 10 grammi di cocaina. Parte dello stupefacente era stato lavorato e preparato in confezioni per la vendita al dettaglio, mentre gran parte della resto era pronto per essere tagliato e confezionato per la sua “naturale” destinazione. Si tratta, ha spiegato la polizia, di uno dei più grossi sequestri di stupefacenti avvenuti in Capitanata, non solo per la sua quantità ma anche per il valore economico e nominale sul mercato illegale.

Nel corso della perquisizione nell’abitazione di Ciociola, già detenuto per il tentato omicidio del 23enne Flaviano Fariello (forse proprio per questioni di droga), la polizia ha trovato un chilogrammo di esplosivo: tritolo di letale capacità distruttiva, non solo per la elevata quantità rinvenuta, ma anche per il suo pessimo stato di conservazione e, in caso di esplosione accidentale avrebbe potuto addirittura distruggere un’intera palazzina di tre piani con importanti danni a cose e persone nelle zone limitrofe. Sono in corso ulteriori indagini di polizia giudiziaria, finalizzate a risalire alla provenienza del tritolo sequestrato, soprattutto alla luce dei numerosi attentati dinamitardi avvenuti nel Foggiano.
