“Dopo aver perso l’ufficio dell’AQP, gli Uffici della Sezione Distaccata del Tribunale, quelli dell’Enel, della Telecom, dell’Italcogim, della Gema, dell’Equitalia e la imminente chiusura dell’Agenzia delle Entrate, Cerignola potrebbe non avere più anche la locale Agenzia dell’Inps, con grave danno per tanti lavoratori e pensionati di un così vasto territorio nonché per le associazioni di categoria, per i patronati, i sindacati e per gli ordini professionali”. Il direttivo di “Cerignola Adesso” manifesta il suo dissenso e la sua assoluta preoccupazione per tale decisione legislativa, che non focalizza l’attenzione su uffici che hanno un bacino di utenza enorme, come nel caso di quello di Cerignola, che serve numerosi comuni limitrofi, esplicando una funzionalità ed operatività utile agli interessi dei cittadini. Le operazioni di chiusura indiscriminata di uffici pubblici rendono la vita di una comunità sempre più difficile e onerosa. “Cerignola Adesso” auspica e sollecita gli interventi delle massime istituzioni del territorio, affinché sinergicamente si adoperino per tutelare non solo lo sviluppo di un territorio ma anche per salvaguardare i livelli occupazionali e gli interessi di migliaia di cittadini. Così facendo, consegneremo alle future generazioni una città impoverita da ogni punto di vista e senza speranza.
