Dopo la recente adesione del Comune di Vieste, anche Alberona si aggancia alla rete dei Borghi Autentici d’Italia, arricchendo il paniere delle certificazioni etico-ambientali. Già bandiera arancione e tra i borghi più belli d’Italia, il piccolo comune dei Monti Dauni ha ufficializzato il suo ingresso nella rete Bai nel corso del consiglio comunale che si è tenuto il 26 gennaio scorso, durante il quale è stato presentato il manifesto e il regolamento associativo.
Borghi Autentici d’Italia è un’associazione che riunisce piccoli e medi comuni, enti territoriali ed organismi misti di sviluppo locale, attorno all’idea di un modello di sviluppo locale più equo e rispettoso delle tradizioni. Protagonisti sono le comunità, gli amministratori e gli operatori economici, sociali e culturali dei luoghi, che non si lamentano del declino e dei problemi, e che sono consapevoli di avere risorse ed opportunità per individuare nuove strade per uno sviluppo futuro.
Nella rete Bai pugliese, che conta oltre 50 componenti, consistente è la fetta di adesioni dalla Capitanata più autentica (precedono gli ultimi due ingressi i comuni di Accadia, Anzano di Puglia, Apricena, Biccari, Candela, Celenza Valfortore, Celle San Vito, Faeto, Isole tremiti, Peschici, Rignano Garganico, San Marco in Lamis, Volturara Appula), dove le comunità ospitali si sfprzano di attivare una riscoperta e riqualificazione della propria identità, sposando la filosofia del buon vivere, che le avvicina alla nuova soft economy.
Nell’occasione della celebrazione del suo ingresso, il Comune di Alberona ha gettato le basi per l’aggregazione di tutti i comuni dei Monti dauni già soci BAI con i quali da tempo si condividono idee e progetti, per una fattiva collaborzione, allargando la riflessione sulle nuove strategia comunitarie 2014-2020 che coinvolgono le aree interne, luoghi dal forte potenziale attrattivo.
All’incontro, oltre al Sindaco Tonino Fucci e ai consiglieri comunali, era presente, in rappresentanza dell’associazione nazionale, Alessia Carozza, col compito di presentare le linee strategiche dei progetti e i requisiti base che i soci devono rispettare per far parte dell’associazione e per il mantenimento della denominazione di borgo autentico. Al termine della presentazione Carozza ha illustrato alcuni progetti realizzati in collaborazione con i borghi pugliesi, come il Programma di Riqualifica della Rete Borghi Autentici di Puglia “Smart Community & Smart Land, sottolineando come tutte le linee di azione dei progetti siano finalizzate a un miglioramento della qualità della vita dei borghi e come non si limitino solo al centro storico ma coinvolgano intere comunità e territori. I Borghi Autentici si impegnano, infatti, in un percorso di miglioramento continuo della struttura urbana, dei servizi verso i cittadini, del contesto sociale, ambientale e culturale, con la finalità di un graduale e costante incremento della qualità di vita della popolazione.
Il paesaggio e la dieta mediterranea sono i temi prioritari da cui partire, per il sindaco Fucci, “perché Alberona ha ricevuto negli anni diversi e importanti riconoscimenti nazionali -ha sottolineato durante il consiglio comunale-, come quello concesso dal Club Unesco per l’evoluzione e la promozione della dieta mediterranea e il riconoscimento di zona SIC e ZPS”.
