l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Omicidio Luigi Mazzilli, svolta nelle indagini a Cerignola. Decisive immagini di videosorveglianza

Omicidio Luigi Mazzilli, svolta nelle indagini a Cerignola. Decisive immagini di videosorveglianza

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter

Svolta nelle indagini per l’omicidio di Luigi Mazzilli a Cerignola. Sono stati, infatti, individuati l’autovettura, ed il relativo proprietario, che fece da staffetta allo scooter con i due killer a bordo. Era la sera dello scorso 4 novembre quando, intorno alle 21, all’interno di una sala scommesse di Cerignola, due individui, giunti a bordo di uno scooter, fecero fuoco contro il malcapitato mentre guardava una partita di calcio. In particolare, lo scooter arrivò nei pressi di una sala scommesse sita in via Osteria Ducale a Cerignola, il passeggero fece irruzione all’interno della sala scommesse e raggiunse Mazzilli che si trovava vicino al bancone del bar, gli sparò un primo colpo di pistola calibro 9×21, dopo il quale la vittima si accasciò per terra. Una volta a terra, il killer sparò altri due colpi che attinsero il malcapitato alla spalla e dietro alla nuca terminando, in vero stile mafioso, il suo compito. Immediatamente dopo l’omicidio, i due individui si dileguarono a bordo di uno scooter di colore grigio. Dall’attento esame delle immagini di videosorveglianza ricavate dal percorso effettuato dallo scooter, a fare da staffetta allo scooter vi era un’autovettura, i cui occupanti erano sicuramente in contatto con i due killer, in modo da poterli avvisare nel caso vi fossero stati problemi durante il tragitto. Si tratta di una Fiat Punto di color oro che, in tutti i filmati visionati, appare evidente che fa da staffetta allo scooter per diversi chilometri.  Gli investigatori della Polizia di Stato, in questi due mesi, hanno scandagliato la vita di Mazzilli cercando di comprendere il motivo di tale gesto. Indicativi potrebbero essere i piccoli precedenti di polizia che nulla avevano a che fare con la criminalità organizzata locale, motivo che avrebbe dato una “spiegazione” al vile atto nei suoi riguardi.
Quasi certamente una svolta potrà aversi nei prossimi giorni.

Tags: centro scommesseCerignolaCriminalitàLuigi MazzilliPuglia
Previous Post

Fannulloni della Provincia di Foggia, licenziamento in 48 ore (dice Renzi). “Norme esistono già, dirigenti vero problema”

Next Post

Tutti uniti per salvare le Tremiti, a Palazzo Dogana maxi mobilitazione. Appuntamento domenica

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023