Questa mattina (20 gennaio) gli esponenti del Blocco Studentesco hanno svolto un blitz all’istituto “E.Masi” di Foggia contro l’obbligatorietà, in alcune scuole, del contributo volontario. I ragazzi appartenenti al movimento sono saliti sulla scala di emergenza con fumogeni e bandiere e hanno srotolato uno striscione dal testo provocatorio “Non farti truffare, il contributo volontario non pagare”.
“Assistiamo da ormai troppo tempo a questa truffa perpetrata ai danni degli studenti, per i quali il diritto allo studio sta progressivamente diventando un lusso concesso solo a chi riesce a sostenere le innumerevoli spese imposte dal sistema scolastico. È paradossale che il godimento di un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti indistintamente – si legge in una nota diffusa dal movimento – stia diventando un servizio fruibile solo da chi sborsa denaro”.
