I carabinieri di Cerignola hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di Vincenzo Compierchio, cerignolano classe 1965, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
L’uomo, il 25 maggio 2015 a Cerignola, per impedire che i militari operanti procedessero all’arresto in flagranza per evasione di un suo parente, si era prima avventato contro i militari operanti con spintoni, calci e pugni e poi aveva scaraventato verso uno di essi una pentola colma di acqua bollente ed una di sugo bollente, procurandogli delle ustioni di secondo grado.
Il provvedimento restrittivo è stato notificato presso la Casa Circondariale di Foggia dove l’uomo si trovava già ristretto per altra causa.
