Questa sera nel corso della trasmissione di Rai 1 “Porta a Porta”, condotta da Bruno Vespa, sarà trasmesso un approfondimento sull’evento eccezionale della nascita di una bambina con taglio cesareo post-mortem presso l’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia, come esempio di eccellenza in tema di organizzazione sanitaria perfettamente integrata con la rete dell’Emergenza–Urgenza. La bimba è stata temporaneamente chiamata “Rita”, ma ora dovrà essere il Tribunale dei minore a stabilire il suo nome.
Tra i collegamenti, dopo i cinque casi di decesso di donne incinta, dunque, anche uno da Foggia dove il giornalista Rai Sergio De Nicola racconterà la vicenda avvenuta nel policlinico del capoluogo dauno lo scorso 29 dicembre: una giovane donna di soli 23 anni, al nono mese di gravidanza, muore in casa e, trasportata d’urgenza agli ospedali Riuniti, viene sottoposta ad un parto cesareo operato dai medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia che salvano la vita alla piccola che la donna, appena 23enne, portava in grembo.
