I carabinieri di Manfredonia, a conclusione di un’attività di indagine scaturita dal furto di una pala meccanica avvenuto a Monte Sant’Angelo il 17 novembre scorso, hanno rinvenuto e recuperato il mezzo in questione in località Tagliata di Mattinata. La macchina operatrice era stata asportata in località Gentile di Monte Sant’Angelo all’interno di un cantiere.
Le ricerche dei militari, indirizzate e svolte nelle aree rurali limitrofe al luogo del furto, si sono estese anche nel territorio boschivo ricompreso nei territori di Monte Sant’Angelo, Mattinata e Vieste, dove, per caratteristiche orografiche, nel passato numerose volte è stato utilizzato proprio per occultare mezzi di provenienza illecita.
La tesi investigativa ha trovato conferma in quanto proprio in località Tagliata, occultata nella vegetazione, è stata rinvenuta la pala meccanica oggetto di ricerche, non solo perfettamente funzionante, ma artatamente modificata. È stato accertato, infatti, che sulla benna anteriore era stata saldata una trave in ferro della lunghezza di circa cinque metri: la finalità ultima di tale modifica, evidentemente, era quella di utilizzare il mezzo come “ariete”. Negli ultimi mesi, infatti, alcuni malviventi hanno usato degli escavatori per sfondare sportelli bancomat. Il mezzo è stato recuperato e posto in sequestro in attesa di essere restituito al proprietario.
