Ancora donne nel mirino di uomini violenti e ossessivi. I carabinieri di Lucera hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, Marian Neagoe, operaio rumeno, 38enne, residente nel centro federiciano. Su segnalazione della moglie, si è accertato che l’uomo, all’interno dell’abitazione familiare, a seguito di un diverbio scaturito per futili motivi, ha percosso la donna minacciandola e insultandola, alla presenza della loro figlia minore. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il 38enne già in passato si era reso autore, tra le mura domestiche, di analoghi e ripetuti atti di violenza fisica e psicologica, che la donna non aveva mai avuto il coraggio di denunciare per timore di ritorsioni. A fronte dell’ultimo episodio accaduto, la vittima ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per ottenere aiuto.
Sempre a Lucera i militari hanno beccato Massimo Schiavone, 41enne del posto, ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori e lesioni personali. L’uomo è stato bloccato nel centro abitato di Lucera, precisamente nei pressi dell’attività lavorativa della moglie, da cui è separato, mentre la donna era in compagnia di un altro uomo. L’intervento dei militari ha consentito di immobilizzarlo dopo che Schiavone, avvicinandosi al nuovo compagno della moglie lo aveva colpito con calci e pugni. Già in passato si erano verificati alcuni episodi di minacce e aggressioni nei confronti di entrambi, tanto da indurre le vittime a rivolgersi ai carabinieri.
