Il Tar Puglia conferma la legittimità della decisione di revocare alla cooperativa Astra Service ar.l. la gestione del servizio di parcheggio pubblico lungo via Solis, c.so Gramsci, via D’Alfonso, c.so Garibaldi, via Masselli e via Fraccacreta.
La revoca dell’affidamento è stata decisa dalla Giunta comunale d’intesa con la Prefettura di Foggia che aveva evidenziato profili di illegittimità negli atti adottati dalla precedente amministrazione comunale nell’anno 2011.
“La decisione di revocare gli atti di giunta, adottati nel 2011 dalla precedente amministrazione – spiega il sindaco Francesco Miglio -, con i quali per 5 anni si affidava la gestione del servizio alla Cooperativa Sociale ar.l. ‘Astra Service’, è giunta a seguito dell’intesa con il Prefetto di Foggia con cui si rilevava che dagli atti di affidamento del servizio di gestione del parcheggio pubblico emergevano profili di illegittimità”.
Anche la prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha respinto l’istanza cautelare proposta dalla Astra Service con ordinanza del 18 novembre 2015.
“Pertanto – conclude l’assessore alla Legalità, Antonio Cicerale – la sosta per i cittadini su via Tiberio Solis, corso Gramsci, via Filippo D’Alfonso, corso Garibaldi, via Teresa Masselli e via Angelo Fraccacreta è libera”. Dura la presa di posizione dei sindacati: “Prendiamo atto della decisione del Tar di Bari, che ha rilevato profili di illegittimità nell’affidamento del servizio di parcheggio alla cooperativa Astra Service ar.l. Pur rispettando il parere del Tribunale amministrativo relativo alla richiesta di revoca del servizio, che la Giunta comunale di San Severo ha preso d’intesa con la Prefettura di Foggia, si pone, oggi un ulteriore problema occupazionale in città”. A dichiararlo il segretario dell’Unione Generale del Lavoro di Foggia, Gabriele Taranto, che aggiunge: “è inevitabile porsi il problema su come intervenire ed affrontare l’incognita occupazionale, che colpisce una categoria sociale delicata”.
“Si parla – precisa Gabriele Taranto – di lavoratori provenienti da situazioni di particolare disagio, tra questi anche ex detenuti messi ai margini, o esclusi dal mercato del lavoro, che hanno fatto parte di un programma di reinserimento socio-lavorativo. Non entriamo nel merito delle eventuali distorsioni e deviazioni, che avrebbero impedito una gestione del servizio efficace, ed efficiente nel rispetto della legalità”.
“Per queste ragioni chiediamo – anticipa il segretario – la possibilità di un tavolo di approfondimento in sede istituzionale per poter discutere e confrontarci su questa ed altre emergenze occupazionali presenti a San Severo”.
