Il presidente del cruppo consiliare i Popolari, Napoleone Cera, ha presentato al presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo e al presidente della Giunta regionale, nonché assessore alla sanità, Michele Emiliano, una interrogazione urgente in ordine alla sospensione dell’erogazione di farmaci anticoagulanti orali nuovi.
“Ai pazienti affetti da trombosi venosa degli arti inferiori (TVP) finora si potevano prescrivere i cosiddetti nuovi anticoagulanti orali (NAO), la cui caratteristica principale è di poter essere assunti per bocca – spiega Cera -. Gli stessi pazienti, grazie a tali farmaci, non necessitano più di controlli periodici dell’INR (esame della coagulazione). Il tutto con enorme soddisfazione dei pazienti stessi, specie di quelli più anziani, sottoposti ad esami di laboratorio con tempi d’attesa e costi senz’altro maggiori.
Infatti, se da un lato la spesa oggettiva appare più elevata, quella indotta, quella effettiva, si riduce notevolmente per effetto del mancato bisogno del monitoraggio permanente del PT, PTT e INR”. Prima di proseguire: “Il bilancio economico complessivo (costo esami di laboratorio, ripetitività degli stessi, tempi d’attesa, giornate lavorative per chi è in servizio, disagi agli anziani, qualità del servizio sanitario erogato, ecc.) è certamente positivo e a favore dei nuovi anticoagulanti. Appare di tutta evidenza – conclude -, quindi, l’esigenza che tale provvedimento, come richiesto nell’interrogazione urgente presentata, sia immediatamente ritirato e ripristinata la prescrivibilità dei farmaci anticoagulanti orali nuovi. Confido nell’attento esame di merito e dell’intervento risolutore del presidente Michele Emiliano”.
