Avrebbe tentato di uccidere i fratelli investendoli con l’auto. Per questo è stato arrestato Valentino Di Santo, foggiano classe 1975. Secondo la ricostruzione degli uomini della sezione “Criminalità diffusa, straniera e prostituzione” della Questura di Foggia, l’uomo (accusato di tentato omicidio aggravato) avrebbe investito i fratelli dopo una discussione animata avvenuta in un bar in via Gabrielli. Alla base del raptus, ci sarebbe infatti un dissidio familiare. “L’uomo con un’auto furgonata ha occupato la corsia opposta salendo sul marciapiedi e impattando contro un muretto (che è stato divelto) dopo aver investito i fratelli. Entrambi – spiegano dalla Questura – sono rimasti feriti, uno alla gamba sinistra, l’altro al basso ventre”.
Uno dei due fratelli, dopo essere stato investito, ha riferito che Valentino Di Santo, innestando nuovamente la retromarcia per 3 o 4 metri, ha provato a ripartire accelerando nuovamente nel tentativo di colpirli di nuovo e, solo grazie alla prontezza di riflessi avuta dal fratello P., è riuscito a rialzarsi e ad evitare il peggio. L’uomo accusato di tentato omicidio ha provato a fuggire, facendo perdere le proprie tracce fino alla notte del 7 novembre scorso, quando è stato rintracciato nel deposito sotterraneo alla propria abitazione. Di Santo annovera svariati precedenti penali, contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti, nonché reati di tipo associativo anche di stampo mafioso.

