Tragedia la sera del 31 ottobre scorso sulla circonvallazione di Foggia, all’altezza dell’uscita per Lucera. Un giovane del capoluogo, parrucchiere 32enne incensurato, ha travolto e ucciso la prostituta rumena Doinita Viorica Liunita, 25 anni. Il colpevole non ha prestato soccorso, preferendo scappare via. È stato poi un passante, attorno alle 21 e 30, ad allertare il 118. La ragazza è stata raggiunta mentre era a terra incosciente in una piazzola della SS 673. Sul posto sono stati repertati vari frammenti di un fanalino trasparente e di un paraurti. La 25enne, con gravi lesioni riportate, è stata subito trasportata al Pronto soccorso di Foggia e in seguito nell’ospedale di San Giovanni Rotondo dove, purtroppo, è deceduta lunedì.
I carabinieri hanno indagato sentendo il passante che ha allertato il 118 e alcune ragazze presenti, anche loro, su quella strada. Visionati anche alcuni filmati della videosorveglianza presenti sulla tangenziale.
Ma la svolta è arrivata domenica 1 novembre, quando il 32enne foggiano ha denunciato il furto della Citroen, rinvenuta già nel pomeriggio in via Forcella. Insospettiti dalla vicenda, i militari hanno ispezionato il mezzo che presentava la parte anteriore destra danneggiata nonché tracce di sangue sul montante del parabrezza.
Accompagnato in caserma, dopo un iniziale silenzio, di fronte ai gravi indizi raccolti, il giovane parrucchiere ha confessato di aver travolto la donna e, preso dal panico, di non essersi fermato per prestarle soccorso, simulando il furto dell’auto.
Il giovane è stato denunciato a piede libero. Per questo motivo, e anche perché era incensurato, i carabinieri non hanno fornito il nome del 32enne.
