Si è chiuso con due condanne e due assoluzioni il processo in Appello di “Piazza Pulita”, nome dell’operazione di contrasto alle infiltrazioni mafiose in Amica, ex municipalizzata del Comune di Foggia per la gestione dei rifiuti. Confermata la condanna subita in Primo Grado a sette anni e due mesi di reclusione per Federico Trisciuoglio e per il figlio Giuseppe. Assolti invece i fratelli Mario e Alessandro Lanza inizialmente condannati a sette anni e due mesi di reclusione.
Secondo il giudice, i due Trisciuoglio avrebbero costretto l’azienda Amica Spa a mantenere in atto il rapporto lavorativo instaurato con Giuseppe Trisciuoglio, dandogli regolarmente lo stipendio nonostante non svolgeva alcuna attività lavorativa.
