Cinquanta dosi di droga sono stati recuperati all’interno di una scuola superiore di Cerignola dagli uomini del commissariato di polizia. La scoperta, “casuale”, è avvenuta lo scorso 8 ottobre, durante le lezioni: alcuni agenti, tre ore dopo il rintocco della campanella, supportati dal nucleo cinofili di Bari e dall’Anticrimine di Lecce, sono entrati nell’istituto in questione, aggirandosi negli spazi comuni mentre gli studenti seguivano i docenti.
Durante il blitz, l’attenzione dei poliziotti è stata richiamata dalla finestra aperta del laboratorio, che dava in giardino, dalla quale, una volta affacciatisi, hanno notato la presenza di una pochette da donna che giaceva in terra, incustodita. Incuriositi dalla situazione, gli agenti si sono recati nel giardino controllandone il contenuto, rinvenendo, al suo interno, 50 dosi di hashish già confezionate e pronte per essere spacciate. I ragazzi, opportunamente interpellati, non hanno alcuna spiegazione in merito.
La sostanza è stata sottoposta a sequestro probatorio, opportunamente repertata, ed è al vaglio della Polizia Scientifica, unitamente alla pochette, al fine di risalire al proprietario, cosa che probabilmente avverrà già nei prossimi giorni.
Continueranno anche nelle prossime settimane i servizi antidroga predisposti dal commissariato di Cerignola che interesseranno i vari istituti scolastici, associazioni e gran parte dei luoghi di aggregazione, in modo da porre un freno al dilagante fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti fra ragazzi pressoché adolescenti.
