Il Distretto ‘Puglia Creativa’ arriva a Foggia, negli spazi del Cineporto, per la seconda incursione delle sue “invasioni creative”, un’occasione per i soci del Distretto e le imprese culturali e creative per incontrarsi, sviluppare nuove idee, cooperare e immaginare progetti concreti e sostenibili per innovare la Puglia Creativa.
Per la giornata del 2 ottobre sarà anche presente Peppe Zullo, uno dei migliori chef italiani, di base nella città di Orsara. Zullo è stato scelto dal fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, per rappresentare la grande cucina nazionale ad Expo Milano 2015. La sua esperienza parte dal Messico e dagli Stati Uniti per poi tornare in Puglia, dove ha creato una struttura ecosostenibile dedicata all’arte della cucina.
La presenza di Zullo alle Invasioni Creative del Distretto vuole anche essere una importante testimonianza delle potenzialità di incrociare le imprese del settore con altri fondamentali ambiti produttivi per arrivare a progetti di innovazione sostenibile.
La giornata sarà organizzata attraverso la creazione di gruppi di lavoro, facilitato da esperti e progettisti che accompagneranno i partecipanti nello sviluppo di idee progettuali per dar loro: concretezza, capacità di candidatura a bandi e opportunità di finanziamento.
Gli esperti potranno anche consigliare le imprese in relazione a scelte relative al proprio stato giuridico, all’organizzazione, alle strategie di sviluppo opportune.
PROGRAMMA
15.00 – Registrazione
15.30 – Le prospettive del Distretto e dei nuovi finanziamenti UE 2014-2020, interventi di Vincenzo Bellini e Cinzia Lagioia
15.45 – Gruppi di lavoro
* Idee per il consolidamento delle imprese creative – coordina Alberto De Leo
* Progetti creativi per un nuovo territorio, coordina Roberto Ricco
* Idee per l’internazionalizzazione delle imprese culturali – coordina Claudia Laricchia
19.00 – Vino, pane e pomodoro: il Distretto incontra Peppe Zullo
I SETTORI COINVOLTI
? Performing arts e arti visive
? Industrie culturali: cinematografia, televisione, editoria, industria musicale, industria dei videogame
? Industrie creative: design, architettura e comunicazione
? Gestione del patrimonio storico-artistico: musei, biblioteche, archivi, gestione di luoghi o monumenti
? Produzione di beni e servizi creativity-driven: tutte le attività economiche (turismo, agroalimentare, artigianato, industrie manifatturiere, ICT, economia digitale) fortemente connotate da un driver culturale o creativo nelle filiere tipiche del made in Italy
HIGHLIGHTS
Su cosa si focalizzerà l’attenzione durante le Invasioni Creative?
? Nuova programmazione e nuove regole di contribuzione dall’Europa
? Nuova politica regionale
? Strategie a lunga scadenza
? Dialogo con le economie tradizionali
? Accesso dei settori creativi nell’ambito dei bandi regionali e comunitari
