“Le bidonate di Landella”, così le ha definite il nuovo commissario dell’Udc di Foggia, Massimiliano Di Fonso. Un cahiers de doléance che tiene dentro l’affidamento di alcuni servizi importanti per Palazzo di Città. Per questo, sabato 3 ottobre verrà allestito un gazebo per alzare i riflettori sulla vicenda degli asili nido: “Protesteremo con gli insegnanti, i bambini, gli educatori ed i genitori sull’isola pedonale – spiega Di Fonso -, per il diritto negato alle famiglie foggiane. Infatti, nell’ultimo intervento del governo firmato Franco Landella, sono stati tagliati i fondi agli asili nido del 50 per cento, passando da 1,2 milioni di euro a circa 800mila euro, riducendo così i bonus dedicati ai bambini foggiani – da quasi 250 euro del 2014 a circa 150 del 2015 – portando alla fame i gestori, ma soprattutto i lavoratori, che sono stati licenziati dai gestori (si parla di 13 unità fra educatori ed insegnanti), poiché i fondi non erano sufficienti al mantenimento delle maestranze”.
Questo ha comportato, secondo il sindacalista che alle ultime Comunali ha raccolto un migliaio di voti, una “inefficienza dal punto di vista delle professionalità e, soprattutto, per la copertura del personale nelle strutture”. “Come si fa a garantire un servizio all’altezza in queste condizioni? – prosegue -, per questo manifesteremo, per far sì che le famiglie foggiane non vengano bidonate. Questa – conclude – è la prima di una lunga serie di iniziative che saranno messe in campo dalla segreteria cittadina dell’ Udc, che darà informazione continua ai foggiani e che metterà in evidenza e farà conoscere le bidonate che questo sindaco sta producendo ai danni della città di Foggia”.
